Cividale Castelmonte 2019

Cividale Castelmonte 2019

Quest’anno la 42° edizione della Cividale Castelmonte, corsa internazionale di velocità in salita, ha visto al via ben 293 concorrenti.

Un record, sotto diversi punti di vista, particolarmente interessante e molto conosciuta questa prova attira sempre un gran numero di concorrenti ed anche molto pubblico. Da molti piloti è reputata la corsa in Salita più difficile ed impegnativa.

Cividale Castelmonte 2019 – località

Siamo in Friuli Venezia Giulia, la storica città di Cividale del Friuli ospita da ben 42 edizione la competizione più importante del calendario FIA Velocità in Salita. Il percorso della Cividale Castelmonte parte dalla fine di via Carraria e si inerpica per 6,9 km lungo una strada la cui conformazione è davvero unica nel suo genere.

Ricorda Massimiliano Fredriga, presidente della Regione, che questo è il leggendario percorso lungo il quale anche la Madonna ed il Diavolo si sono sfidati. L’adrenalina non manca in ogni singolo centimetro di asfalto. Sale! Scende! Apre! Chiude! Varia! Salta! Allarga! Stringe! Scivola! Inclina! Poi l’arrivo e la strada è stata conquistata!

Questo insieme di sensazioni, di emozioni, lasciano ai piloti pochi attimi per scegliere la traiettoria, per raggiungere la vetta di un paesaggio a cavallo del comune di Porpetto che non ha eguali.

Cividale Castelmonte 2019 – i concorrenti

Dicevamo che ben 293 veicoli si sono presentati ai nastri di partenza. La Cividale Castelmonte è la cronoscalata attesa tutto l’anno; fa parte del campionato FIA CEZ, oltre che del campionato austriaco e sloveno. Infatti di quest’ultimo chiude la stagione corsaiola. Organizzata dalla scuderia di Cividale RedWhite la Cividale Castelmonte è un must per ogni singolo pilota che si presenta al via. Non importa se il veicolo è il più moderno oppure risale al periodo antecedente la seconda guerra mondiale; in ogni caso il feeling che questa gara permette di provare, non può essere descritto, ma solamente provato una volta preso posto sul sedile di sinistra davanti al volante. Infatti, naturalmente, essendo il percorso interamente segnalato, il pilota corre da solo, nella specialità non è previsto il ruolo del navigatore.

Le categorie in gara sono molte, i due gruppi principali sono distinti tra auto storiche ed auto moderne, poi ci sono le classi a seconda delle cilindrate e della tipologia di auto. Ecco perché per il pubblico è molto interessante assistere alla competizione. Infatti qui si vedono sfilare veicoli che normalmente non si vedono transitare sulle strade. Tra i mezzi storici non è mancata la Alta Sport di Georg Prugger; un veicolo inglese del 1936! Anche la Cooper T23 di Tullio Flavio risale agli anni 40, eppure ancora oggi fa la sua bella figura. In contrapposizione abbiamo visto correre, per la prima volta, la nuova Smart elettrica di Marco Maffessoli che ha chiuso la competizione “silenziosamente” in un tempo di 9 minuti e 41 secondi per le due manche completate.

Cividale Castelmonte 2019 – le classifiche

Infatti la gara prevede una giornata di prove libere, poi prove cronometrate; la seconda giornata invece ci sono due manche cronometrate, la cui somma dei tempi decreta il vincitore assoluto ed ovviamente i vincitori di gruppo e di classe. 

Il vincitore assoluto è stato Federico Liber con una Gloria C8 Evo con un tempo complessivo di 6’19”77

Le classifiche complete sono disponibili sul sito redwhite.