WINTER MARATHON 2021

WINTER MARATHON 2021

La Winter Marathon 2021 si è appena conclusa nella splendida cornice delle Dolomiti trentine; una prestigiosa gara di regolarità per auto storiche. Così nell’ambito della ricerca di automobile news online abbiamo avuto la possibilità di assistere ad un evento veramente unico.

Novanta gli equipaggi partenti, un record per il momento attuale quando le altre competizioni simili vengono cancellate, vedi Montecarlo Historique.

Winter Marathon 2021 il programma

Un plauso, pertanto, agli organizzatori per il coraggio e per la determinazione con cui hanno portato a compimento il loro progetto; nonostante le tante difficoltà ed incognite.

La competizione è stata suddivisa in tre giorni, il giovedì con una breve tappa notturna di 90 km; che ha portato i concorrenti al Passo del Tonale in una splendida cornice illuminata dalla luna.

Il venerdì poi, il “tappone dolomitico” di 420 km; di fatto accorciati di una ventina a causa della troppa neve. Ed è in questa tappa che si è scatenata la vera e propria competizione.

Infatti il tappone includeva numerose prove speciali di regolarità diurne e notturne che hanno determinato la classifica finale, mettendo a dura prova uomini e mezzi.

Infine l’ultima prova, quella del sabato, spettacolare; sul laghetto ghiacciato Conca Verde di Madonna di Campiglio, ha assegnato il trofeo Eberhard al primo classificato tra i 32 migliori.

Winter Marathon 2021 i partecipanti

Vincitore della Winter Marathon 2021 è stato l’equipaggio con il numero 3  Bellini/Triberti alla guida di una Fiat 508 C del 1937, i quali hanno accumulato il minor numero di penalità lungo le speciali.

I veicoli in gara, come detto 90, erano spalmati nelle annate che vanno dal 1935 al 1976 con la presenza di veri capolavori dell’ingegneria meccanica.

Ad esempio la n. 1, la Fiat 508 S di Battagliola è del 1935, è uscita indenne dalla guerra mondiale e tuttora circola con ottime prestazioni; ci dice infatti il pilota, che il motore 1000 cc non risente assolutamente delle basse temperature, e neppure si surriscalda nelle salite. L’unico problema riscontrato sulla vettura è il distacco di un parafango anteriore dovuto alle vibrazioni; ma direi che possiamo accettarlo, vista la veneranda età del veicolo.

Parlando invece con l’equipaggio numero 16, Manucelli-Cantarini, una Lancia Beta Montecarlo del 1976; ci raccontano di essere stati abbandonati ad un certo punto dall’impianto elettrico del motore; individuato subito il guasto – le puntine platinate – che sono state sostitute in tempo di record senza così accumulare penalità al controllo orario.

Winter Marathon curiosità

Mentre l’equipaggio 44 Battagliola –Battagliola a bordo di una Austin Healey del 1955 ha percorso tutto il tracciato con la vettura scoperta; e temperature notturne di meno 15 gradi. Così i due temerari ci raccontano che lungo il tragitto hanno spesso sognato una stufa…. ed al termine della gara si soni ripresi con un paio di spritz…….

Simpatico anche l’equipaggio con il numero 73 Penitenti Penitenti, composto da papà e figlio, a bordo di una Fiat 125 special del 1971 che migliora le proprie performances di gara in gara.

Una vettura spettacolosa – e spettacolare nella guida è stata la Lancia Stratos numero 81 che ha rievocato tra gli appassionati tutte le gesta dei grandi piloti Lancia di quei tempi. 

Concludendo, una bellissima competizione in una splendida cornice montana grazie anche alla neve caduta copiosissima la settimana scorsa che ha reso più impegnativo e piacevole il percorso .