Hyundai Inster: se pensi che le auto elettriche compatte siano noiose, silenziose e tutte uguali, è perché non hai ancora guidato la Hyundai INSTER. Infatti questa è la city-car che si crede un SUV, l’elettrica che ama la città ma non disdegna le gite fuori porta. E soprattutto l’auto che dimostra che piccolo non significa banale.
Hyundai Inster design
Con i suoi 383 cm di lunghezza, la Hyundai INSTER si muove nel traffico come un pesce nell’acqua. Parcheggi impossibili? Marciapiedi affollati? Rotatorie strette? Nessun problema. INSTER entra ovunque con la sicurezza di chi sa di essere compatta, ma con l’atteggiamento di chi si sente grande.
Il look è quello di un mini-SUV moderno e simpatico, con fari a LED “pixel style” e linee squadrate che strizzano l’occhio ai modelli elettrici più grandi di casa Hyundai. Insomma: piccola sì, ma con carattere.
Apri la porta e sorpresa: lo spazio c’è. Merito del passo generoso (260cm) e di un abitacolo progettato con intelligenza. Infatti l’accesso a bordo è pratico sia all’anteriore che al posteriore. I materiali con cui è realizzato l’interno sono veramente molto belli. Inoltre i sedili sono comodi, la plancia è moderna. Dietro al volante c’è un display da 10.2 pollici con tutti gli strumenti. Poi al centro c’è un altro display sempre da 10.2 pollici, con tutti i comandi e l’infotainment. Apprezzatissimo il sistema di riscaldamento interno dell’abitacolo; infatti entra in funzione rapidamente ed è gestibile con comandi manuali sempre sulla plancia centrale.
Motorizzazioni, Batterie e Prestazioni
Questo piccolo SUV viene proposto solamente con motore elettrico, comunque ci sono due versioni. La versione Base ha una potenza di 97cv ed una coppia di 147Nm; mentre la capacità della batteria è di 42kWh. La versione Long-Range, invece ha ben 115cv, con una coppia massima di 147Nm ed una batteria la cui potenza è di 49kWh. Tra le due versioni ovviamente c’è differenza in termini di autonomia di marcia. La casa dice che con la prima si possono fare fino a 320km. Mentre con la seconda si possono percorrere fino a 370km.
Hyundai Inster la guida
Come sempre il nostro test inizia con un lungo trasferimento autostradale. Il confort di marcia di Inster ci coglie veramente di sorpresa. In autostrada si viaggia benissimo; ovviamente le soste per ricaricare sono necessarie ed imbattersi nelle infrastrutture molto carenti della rete italiana è oramai una situazione negativa che conosciamo bene.
Poi però ci divertiamo nella guida in paese e soprattutto in montagna. Abbiamo scelto un terreno freddo e ghiacciato, per mettere alla prova tute le caratteristiche di Inster. Ed il risultato è stato davvero molto molto positivo. In montagna, al freddo l’autonomia è scesa un pochino ed abbiamo percorso meno km rispetto a quelli dichiarati; ma sappiamo bene che le condizioni meteo e del terreno influiscono notevolmente sull’autonomia di marcia di tutti i veicoli elettrici. Questo ci ha fatto dire più volte, nel corso del nostro test, peccato che non ci sia anche una versione con motore termico.
Itinerario del test drive
Quindi, per raccontare il nostro SUV, abbiamo percorso le strade in cui, in Friuli Venezia Giulia si corrono le gare più famose, come il Rally Valli della Carnia e la cronoscalata Sella Chianzutan. Il marchio Hyundai ha una forte tradizione sportiva ed il nostro piccolo bolide si è disimpegnato egregiamente anche con il ghiaccio ed il freddo.
Infatti nella guida l’auto ha un comportamento molto diretto, le sospensioni rigide rendono bene l’idea del terreno. L’uso dei comandi per attivare e disattivare tutti gli strumenti e le funzioni ADAS, sono molto veloci, alcuni con scorciatoie tramite i tasti al volante e tramite le alette poste dietro il volante.
Insomma possiamo sicuramente definire la Hyundai Inster come il piccolo SUV che sa essere grande in tutte le circostanze; ad iniziare dal prezzo che parte da 23 mila euro. Ci sono poi tante altre caratteristiche che meritano essere provate come ad esempio il V2L. Cioè vehicle to load, che vuol dire che a bordo c’è una presa con tanto di connettore che permette di caricare altri dispositivi come bici o monopattini. Inoltre per ricaricare la Inster c’è a disposizione il conettore grande ed il pacco batterie è in grado di ricaricarsi sino ad una potenza di 120kw. Quindi traducendo, se le colonnine elettriche funzionano a dovere, in circa 30 – 35 minuti si può ricaricare il mezzo da zero all’80%.

























