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Italian Baja 2023

Yazeed Al Rajhi

L’Italian Baja 2023 ha festeggiato l’edizione numero 30 quest’anno. Un traguardo davvero incredibile; così come incredibile la lunga ed interessante lista degli equipaggi iscritti. Infatti si sono dati appuntamento sulle tracce del percorso pordenonese i più grandi nomi della disciplina fuoristradistica attuale ed anche del passato.

Ai nastri di partenza, si sono infatti schierate le Toyota Gazoo Team ed Ovedrive di Nasser Al Attiyah, di Yazeed Al Rajhi, che ha conquistato il podio per la quarta volta; inoltre non sono mancate le Mini X Raid; olte ai famosi SSV che stanno conquistando piloti e pubblico per il loro divertimento di guida.

 

Italian Baja 2023 – il programma

Ma andiamo con ordine, infatti la grande kermesse friulana; che ricordiamo è stata la terza prova in calendario, dopo la Baja Saudi Arabia e la Baja Qatar; ha visto al via ben 67 equipaggi suddivisi nelle varie categorie. Tutti si sono presentati al quartier generale a Pordenone, presso l’area appositamente allestita all’interporto il giovedì mattino per iniziare con le solite verifiche tecniche ed amministrative. Dopodichè il venerdì c’è stato lo shakedown al mattino ed il prologo al pomeriggio. Sin da subito si è notato lo spettacolo entusiasmante dei grossi motori e dei tanti cavalli che tutti i mezzi hanno sotto il cofano.

La giornata di sabato ha offerto uno spettacolo molto interessante con un tracciato lungo 120km che i concorrenti hanno percorso per ben due volte, ricavato attraverso alcuni tratti del Fiume Tagliamento, del Fiume Cosa ed anche molti tratti tra le campagne.

Infine la tappa finale è stata quella di domenica, con un giro sullo stesso tracciato del giorno precedente, ma riproposto in senso contrario; così da rendere ancor più difficile la guida ai piloti.

 

Italian Baja 2023 – la gara

Questa competizione, come detto, oltre ad essere parte del calendario mondiale Fia Bajas, aveva anche la validità per il campionato italiano, perciò non sono mancati piloti italiani di grande spessore. In primis il Team Tecnosport Rally che con il Patron Maurizio Traglio, ha schierato al via 4 veicoli storici: un Mercedes G, due Nissan Pathfinder ed un Nissan Patrol. Mezzi che hanno conquistato tutti i titoli nelle trenta edizioni passate.

Se nel campionato italiano ancora una volta la storia è stata scritta da questi mezzi; nel campionato Fia, si è ripetuta la vittoria della Toyota Overdrive, la squadra attualmente più forte.  Ma non solo; infatti Yazeed al Rajhi ha conquistato il gradino più alto del podio per la quarta volta, dopo il 2014, 2021 e 2022, eguagliando il famosissimo pilota francese Pierre Lartigue con la Citroen.

Per la prima volta, c’è stata la sfida “Italian Baja League”, con una specifica coppa; proprio perché i due piloti arabi favoriti secondo i pronostici; quindi Yazzed Al Rajhi e Nasser Al Attiyah, avevano in precedenza conquistato il podio friulano ben tre volte. La vittoria di Al Rajhi è stata sudata e meritata.

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