TOYOTA RAV4 HYBRID

TOYOTA RAV4 HYBRID

Viaggiare a bordo della Toyota Rav4 hybrid è stata una vera sorpresa; infatti non ci si aspetta una tale comodità di marcia sia su strade veloci; sia su percorsi più impegnativi quali mulattiere che si inerpicano tra le montagne della Sardegna.

Toyota Rav4 Hybrid caratteristiche

La versione ibrida di Toyota Rav4 si presenta al pubblico con una combinazione due motori; il motore a benzina 2.5 litri ed un motore elettrico sincrono a magneti permanenti in grado di erogare 120 cv di potenza. Così abbinata al motore termico, la potenza di Toyota Rav4 raggiunge i 220cv; mentre la coppia è di 221Nm in un range da 3600 a 5200 giri.

Nella versione black edition, l’eleganza e la sportività si respirano sin dal primo approccio visivo. Imponente ed elegante piace sin da subito; ed ancora di più quando ci si siede a bordo e si scoprono via via tutte le opportunità offerte dalla completezza della strumentazione disponibile. Tecnologia e sicurezza sono espresse ai massimi livelli. 

Nell’ambito dell’automobile news online abbiamo avuto modo di conoscere molti modelli ibridi; sicuramente Toyota Rav4 ci ha impressionato positivamente, per la motricità che offre anche nei percorsi destinati più ad un fuoristrada vero che ad un suv.

La versione total black è infatti 4 ruote motrici, gestibili tramite un pulsante posto vicino alla leva del cambio; sul tunnel centrale la scritta “trail” all’inizio ci lascia un po’ perplessi, ma è facile intuire a cosa si riferisca e così non tardiamo a verificarne la veridicità.

Le dimensioni di Rav4 anche nella versione ibrida sono molto generose, infatti è lunga 4,6 metri, larga 1,86 metri ed alta 1,65 metri; perciò al suo interno prendono posto in modo confortevole 5 passeggeri, con ampio spazio per il vano bagagli.

La strumentazione è molto chiara di facile utilizzo per guidatore e passeggero, completa di tutto, rende i lunghi viaggi davvero piacevoli.

A spasso tra i monti

Abbiamo guidato Toyota Rav4 Hybrid veramente molto a lungo in questo ultimo mese, per seguire due diverse tipologie di manifestazioni, in due località completamente diverse tra loro, ma che in comune avevano la possibilità di percorrere tracciati davvero impegnativi e divertenti da guidare.

Eccoci quindi sulle piste della Sardegna, non lontani da Olbia, percorriamo le piste della Baja Vermentino ed il nostro impavido Suv Black Edition si trasforma in un veicolo facile da portare, scattante ed agile. 

E’ poi la volta della terra di Croazia, dove seguire le prove speciali del campionato WRC, diventa entusiasmante, infatti Toyota Rav4 non è a disagio tra le strette stradine che si inerpicano sui monti croati, nella foresta di Mali Lipovec, ed ancora lungo la strada “Medvedgrad”. Questa è la strada dell’orso, il che la dice lunga sulla tipologia di percorso che andiamo ad affrontare.

Il nostro Suv è ben incollato all’asfalto, i detriti che ci sono non rappresentano un problema; la marcia è costante, e le traiettorie semplici da disegnare. Abbiamo scollegato solo i sensori che segnalano il superamento della linea di careggiata, tutta la tecnologia a disposizione invece ci ha fatto molto piacere.

Anche l’aspetto consumo ci ha sorpreso positivamente, infatti pensando a tanti cavalli di potenza, alla cilindrata, ci aspettavamo consumi più elevati, dato anche il tipo di percorso e l’uso impegnativo a cui il nostro Suv Rav4 è stato sottoposto. Una media generale di 15,5km con un litro di benzina. Il serbatoio ha una capacità di 50 litri, quindi l’autonomia di marcia è notevole.