100 anni di storie, persone e identità tra Friuli Venezia Giulia e Stati Uniti
IL PROGETTO
C’è una strada che non è fatta solo di asfalto.
È fatta di sogni, partenze, promesse sussurrate e valigie chiuse in fretta.
È una strada che attraversa deserti, città, silenzi e orizzonti infiniti.
È la Route 66.
Nel 2026 questa strada compie cent’anni.
Cent’anni di storie intrecciate, di vite che hanno trovato il coraggio di cambiare direzione, di persone che hanno lasciato una terra per portarla con sé, ovunque andassero.
Tra quelle storie ci sono anche quelle dei friulani.
Uomini e donne partiti con poco, ma con dentro un mondo intero fatto di lavoro, dignità, sacrificio e amore per le proprie radici.
Storie che non vivono solo nei libri, ma nei volti, nelle famiglie, nei gesti tramandati di generazione in generazione.
“Route 66 – Radici in Movimento” nasce per dare voce a tutto questo.
Per raccontare non solo un viaggio geografico, ma un viaggio dell’anima.
Per ritrovare, lungo l’asfalto americano, i segni invisibili di una terra che non ha mai smesso di farsi sentire: il Friuli Venezia Giulia.
Questo progetto non è una semplice traversata.
È un ritorno simbolico, un abbraccio tra passato e futuro, tra chi è partito e chi oggi raccoglie quell’eredità.
È un cammino fatto di incontri, di racconti condivisi, di emozioni che attraversano il tempo e lo spazio.
La Route 66 diventa così un ponte:
tra generazioni, tra continenti, tra memoria e identità.
Un ponte fatto di persone, storie e valori che continuano a camminare insieme.
Perché alcune strade non servono solo a spostarsi.
Servono a ricordare chi siamo, da dove veniamo e dove possiamo ancora arrivare.
IL VIAGGIO
Chicago → Santa Monica | 4.140 km | 8 Stati attraversati
📍 Illinois
📍 Missouri
📍 Kansas
📍 Oklahoma
📍 Texas
📍 New Mexico
📍 Arizona
📍 California
Un itinerario leggendario che attraversa il cuore degli Stati Uniti, seguendo il tracciato della mitica Mother Road.
Un viaggio che parte dal cuore industriale di Chicago e si spinge verso l’orizzonte del Pacifico, attraversando paesaggi, culture e storie che hanno costruito l’anima dell’America.
Ogni stato è un capitolo, ogni chilometro un racconto, ogni sosta un incontro.
Un percorso che non unisce solo luoghi, ma persone, memorie e identità, fino a raggiungere l’oceano, dove la strada finisce e il sogno continua.
L’ EQUIPAGGIO
Dietro questo viaggio non c’è solo un itinerario da seguire, ma un gruppo di persone unite da una passione comune: raccontare il mondo attraverso le strade, le storie e gli incontri.
Un team che mette insieme oltre cent’anni di esperienza complessiva, fatta di chilometri percorsi, parole scritte, immagini raccolte e relazioni costruite nel tempo.
Quattro professionalità diverse, complementari, che si incontrano per dare vita a un racconto autentico e profondo.
Insieme, formano una squadra che non si limita a percorrere una strada, ma la vive, la interpreta e la restituisce sotto forma di racconto condiviso.
Un gruppo che unisce professionalità diverse con un unico obiettivo: trasformare un viaggio in una storia capace di restare nel tempo.
Giusy Concina
Giornalista
Con uno stile empatico e diretto, Giusy dà voce alle emozioni e alle connessioni umane. È lei a raccontare i legami, le memorie, le storie di chi ha attraversato l’oceano portando con sé il Friuli nel cuore. Il suo contributo rende il progetto vicino alle persone, autentico e profondamente umano.
Mario Ravaccia
Giornalista
Osservatore attento e narratore sensibile, Mario è la voce che sa cogliere il significato dietro ogni incontro. Il suo sguardo giornalistico trasforma i luoghi in storie e le persone in testimonianze vive, capaci di restituire il valore umano e culturale di ogni tappa del viaggio.
Leo Messana
Tecnico informatico e storyteller
Punto di incontro tra tecnologia e narrazione, Leo è il custode del racconto contemporaneo. Trasforma esperienze, immagini e incontri in contenuti capaci di viaggiare nel tempo e nello spazio. La sua visione unisce innovazione, memoria e comunicazione, creando ponti tra generazioni e territori.
Alessio Gerbelli
Tecnico meccanico
Cuore operativo del viaggio, Alessio è colui che garantisce sicurezza, affidabilità e conoscenza tecnica lungo ogni chilometro percorso. La sua esperienza sul campo permette al team di affrontare la strada con competenza e serenità, rendendo possibile l’avventura anche nei contesti più impegnativi.
IL CUORE DEL PROGETTO
Il cuore pulsante di questo viaggio non è l’asfalto della Route 66, ma le persone che la attraversano.
Non sono i chilometri a dare senso al percorso, ma gli incontri, le storie, gli sguardi che si incrociano lungo la strada.
Radici in Movimento nasce proprio da qui: dal desiderio di riportare alla luce legami profondi, spesso silenziosi, che continuano a unire il Friuli Venezia Giulia alle comunità friulane sparse nel mondo.
Durante il viaggio incontreremo i Fogolâr Furlan e le comunità di origine friulana che, generazione dopo generazione, hanno mantenuto vivo il legame con la propria terra. Ogni tappa diventerà uno spazio di dialogo, ascolto e condivisione, dove le storie personali si intrecciano alla storia collettiva.
Non sarà un semplice racconto del passato, ma un confronto vivo tra identità, memoria e presente.
🎬 Cineforum Itinerante
Le nostre auto diventeranno veri e propri hub culturali in movimento.
Schermi, immagini e racconti prenderanno vita per raccontare la Carnia e il Friuli Venezia Giulia attraverso i video realizzati dal Fuoristrada Club Tolmezzo.
Ogni proiezione sarà un momento di incontro: uno spazio intimo e partecipato dove le immagini diventano ponti, e le storie locali riescono a parlare una lingua universale.
Un modo nuovo di portare il territorio fuori dai suoi confini geografici, facendolo viaggiare insieme alle persone.
🧭 Memoria Viva
Raccoglieremo le voci dei friulani d’America, custodendo ricordi, esperienze e testimonianze che raccontano cosa significa portare le proprie radici lontano da casa.
Storie di partenze e ritorni, di adattamenti e trasformazioni, di identità che cambiano senza perdersi.
Un patrimonio umano prezioso, fatto di emozioni, sacrifici e orgoglio, che verrà documentato e restituito come parte viva del racconto collettivo.
Perché la memoria non è nostalgia: è una forma di futuro che nasce dal passato.
🚙 Ambasciatori su Ruote
L’equipaggio non sarà solo testimone, ma portavoce attivo di un Friuli contemporaneo, aperto, accogliente, capace di dialogare con il mondo senza perdere la propria anima.
Attraverso incontri, racconti, immagini e relazioni, il viaggio diventerà uno strumento di promozione culturale autentica, fondata sull’esperienza diretta e sul valore umano.
Ogni chilometro percorso sarà un gesto di connessione.
Ogni incontro, un ponte tra comunità.
Ogni storia, un seme piantato per il futuro.
PROMOZIONE TERRITORIALE & IMPATTO CONCRETO
🎫 IL PASSAPORTO DELL’OSPITALITÀ
Il Passaporto dell’Ospitalità non è un semplice invito, ma un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo.
È un segno di benvenuto, un ponte aperto verso il Friuli Venezia Giulia, pensato per chi desidera andare oltre la curiosità e vivere davvero un territorio.
Consegnato lungo la Route 66, questo “Golden Ticket” rappresenta l’inizio di un viaggio che non si conclude con il rientro a casa, ma continua nel tempo.
Un invito autentico a scoprire luoghi, persone e tradizioni, a entrare in contatto diretto con una terra che accoglie e sa farsi raccontare.
Il passaporto diventa così uno strumento di relazione: non una promozione impersonale, ma un gesto umano, capace di trasformare l’interesse in esperienza, e l’esperienza in legame duraturo.
🔁 INTERSCAMBIO CULTURALE
Il Fuoristrada Club Tolmezzo si fa punto di riferimento e nodo di connessione tra chi incontra il Friuli per la prima volta e chi lo vive ogni giorno.
Attraverso l’interscambio culturale, il viaggio non resta un episodio isolato, ma genera continuità:
ospitalità reciproca, relazioni che nascono e si sviluppano nel tempo, esperienze autentiche lontane dai circuiti turistici tradizionali.
Chi arriva non è un semplice visitatore, ma un ospite accolto in una comunità viva, pronta a condividere storie, luoghi, tradizioni e passioni.
Un modo di viaggiare che mette al centro le persone, non solo le destinazioni.
📊 RISULTATI MISURABILI E IMPATTO CONCRETO
Ogni incontro, ogni contatto, ogni relazione attivata lungo il percorso sarà tracciata e valorizzata.
Questo permetterà di monitorare in modo concreto il ritorno dell’iniziativa in termini di:
interesse turistico reale
flussi di visita verso il Friuli Venezia Giulia
relazioni culturali e istituzionali attivate
visibilità e reputazione del territorio
Il progetto diventa così non solo un racconto emozionale, ma uno strumento misurabile di promozione territoriale, capace di trasformare le relazioni in opportunità durature.
IL GUSTO COME LINGUAGGIO UNIVERSALE
🍞🥛 IL VIAGGIO DEI SAPORI
Il viaggio sarà anche un’esperienza sensoriale, capace di parlare al cuore attraverso il gusto, i profumi e i gesti antichi della tradizione.
Lungo la Route 66, accanto alle storie e ai volti incontrati, ci sarà spazio per raccontare un altro patrimonio fondamentale del Friuli Venezia Giulia: la sua cultura gastronomica, autentica, sincera, profondamente legata alla terra.
Grazie al contributo di partner d’eccellenza come
Pasticceria De Marchi di Enemonzo,
Caseificio Val Tagliamento,
Goccia di Carnia,
le nostre auto si trasformeranno in vere e proprie ambasciatrici del gusto friulano, portando con sé sapori che raccontano montagne, vallate, mani sapienti e tradizioni tramandate nel tempo.
Ogni prodotto diventerà una storia da assaporare: non solo cibo, ma identità, memoria, lavoro quotidiano e passione.
🍽️ DEGUSTAZIONI CHE RACCONTANO UN TERRITORIO
Durante gli incontri lungo il percorso, le degustazioni non saranno semplici assaggi, ma momenti di narrazione condivisa.
Attraverso sapori autentici e materiali informativi dedicati, racconteremo l’origine dei prodotti, il legame con il territorio e le persone che li rendono unici.
Un modo concreto per superare gli stereotipi del “cibo italiano” e far conoscere la vera anima gastronomica del Friuli Venezia Giulia: genuina, sincera, profondamente radicata nella sua terra.
🌿 UN INVITO A SCOPRIRE, NON SOLO AD ASSAGGIARE
Ogni incontro diventerà un invito a visitare i luoghi di produzione, a conoscere chi lavora ogni giorno con passione e rispetto per la natura, a vivere un’esperienza che va oltre il gusto.
Il cibo diventa così linguaggio universale, ponte culturale e strumento di connessione, capace di creare legami duraturi e di accendere la curiosità verso un territorio che ha ancora tanto da raccontare.
PERCHÉ QUESTO VIAGGIO CONTA
Questo non è un semplice viaggio lungo una strada iconica.
È un ritorno simbolico alle origini, un ponte che unisce passato e futuro, un dialogo vivo tra chi è partito e chi oggi custodisce la memoria di quella partenza.
La Route 66 non è soltanto una strada: è un archivio di sogni, speranze, sacrifici e rinascite. È il filo invisibile che ha accompagnato milioni di persone verso una nuova vita. Tra queste, anche migliaia di friulani che hanno lasciato la propria terra portando con sé valori, lingua, tradizioni e una profonda cultura del lavoro.
Questo progetto nasce per ridare voce a quelle storie e per raccontare come, a distanza di generazioni, quel legame non si sia mai spezzato.
Un ponte tra continenti, generazioni e identità
Attraversare la Route 66 oggi significa attraversare un secolo di trasformazioni sociali, culturali ed economiche.
Significa osservare come l’identità friulana abbia messo radici lontano da casa, trasformandosi ma senza mai perdersi.
Il viaggio diventa così uno strumento di dialogo tra:
chi è partito e chi è rimasto,
chi ha ereditato una memoria e chi la sta riscoprendo,
chi vive il Friuli ogni giorno e chi lo porta nel cuore da migliaia di chilometri.
Un progetto umano prima ancora che turistico
“Radici in Movimento” mette al centro le persone.
Non si limita a raccontare luoghi, ma raccoglie storie di vita, voci, ricordi, emozioni.
Ogni incontro lungo la Route 66 sarà un momento di ascolto e restituzione:
un racconto che diventa ponte, un sorriso che riannoda le distanze, una testimonianza che rafforza il senso di appartenenza.
È un viaggio che unisce passato e futuro attraverso il presente.
Un modello virtuoso di promozione territoriale
Questo progetto non promuove solo una destinazione: crea relazioni durature.
Grazie ai “buoni di benvenuto”, allo scambio di ospitalità e al coinvolgimento diretto delle comunità, il Friuli Venezia Giulia non viene solo raccontato, ma vissuto, desiderato, scelto.
Il ritorno non è solo emotivo, ma concreto:
turismo consapevole
scambi culturali reali
visibilità internazionale autentica
valorizzazione delle eccellenze locali
Una narrazione contemporanea, in movimento
Le nostre auto diventano simbolo di esplorazione, connessione e libertà.
Ogni chilometro percorso è una storia raccontata, ogni tappa un’occasione di incontro, ogni contenuto prodotto un tassello di un racconto più grande.
Non un evento da osservare, ma un’esperienza da vivere e condividere.
Perché questo viaggio conta davvero
Perché parla di radici senza nostalgia, di identità senza confini, di futuro costruito partendo dalla memoria.
Perché racconta che una terra non è fatta solo di luoghi, ma di persone che continuano a portarla con sé, ovunque vadano.
E perché, in un mondo che corre veloce, questo viaggio sceglie di fermarsi ad ascoltare, incontrare, comprendere.
La Route 66 diventa così una strada che non porta solo da Chicago a Santa Monica,
ma dal passato al futuro del Friuli Venezia Giulia.
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