Salone Auto Torino 2026

Tank 300 torino

 

Il Salone Auto Torino 2026, svoltosi dall’11 al 13 settembre, conferma la propria vocazione internazionale, mette in scena una edizione interessante. 47 i marchi presenti, con anteprime, novità di prodotto e test drive distribuiti tra piazza Castello, piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali. Particolarmente significativa è la presenza dei costruttori cinesi, sempre più determinati a conquistare il mercato europeo e italiano.

Tra i modelli che attirano maggiormente l’attenzione spiccano il GWM Tank 300, la nuova Changan Deepal S07 MY26, le SUV Hongqi HS3 e HS5, la nuova Omoda 4 e la Jaecoo 5, fino alla nuova Fiat Grizzly, presentata da Stellantis come una delle principali novità per il mercato italiano.

GWM Tank 300: il fuoristrada cinese che punta sull’autentica vocazione off-road

Una delle novità più interessanti del Salone è senza dubbio il GWM Tank 300, che segna il debutto del marchio Tank sul mercato italiano. Non si tratta del classico SUV dall’aspetto muscoloso ma concepito prevalentemente per l’uso stradale. Infatti il Tank 300 nasce su un vero telaio a longheroni, dispone di trazione integrale, riduttore e bloccaggi dei differenziali anteriore e posteriore.

Il modello misura 4,76 metri di lunghezza, 1,93 metri di larghezza e circa 1,90 metri di altezza, con un passo di 2,75 metri. La configurazione meccanica comprende sospensioni anteriori indipendenti a doppio braccio oscillante e un retrotreno ad assale rigido. La vocazione fuoristradistica è evidente anche nei dati: altezza minima da terra superiore ai 220 millimetri, capacità di guado fino a 700 millimetri e angoli caratteristici studiati per affrontare percorsi impegnativi.

GWM Tank 300: motorizzazione e dati tecnici

Per l’Italia il Tank 300 viene proposto con due differenti motorizzazioni. La prima è un 2.4 turbodiesel da 184 CV e 480 Nm, abbinato a un cambio automatico a nove rapporti. La seconda rappresenta probabilmente la versione più interessante dal punto di vista tecnologico: il Tank 300 Hi4-T plug-in hybrid, che abbina un 2.0 turbo benzina da 245 CV a un motore elettrico da 163 CV.

La potenza complessiva raggiunge 408 CV, mentre la coppia massima di sistema arriva a 750 Nm. Lo 0-100 km/h viene coperto in circa 6,3 secondi e la velocità massima è di 180 km/h. La batteria NMC da 37,1 kWh consente un’autonomia elettrica dichiarata di 95 km WLTP, con ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW.

Il sistema Hi4-T rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti del Tank 300: motore termico ed elettrico lavorano insieme mantenendo una trasmissione adatta al fuoristrada, senza sacrificare le capacità di trazione quando la batteria si scarica. A questo si aggiungono modalità specifiche per neve, fango, sabbia e fondi sconnessi, oltre alle funzioni dedicate alla guida in fuoristrada.

Il debutto italiano arriva inoltre con prezzi a listino  40.000 euro per il Tank 300 2.4 Diesel e 50.000 euro per la versione plug-in Hi4-T, con commercializzazione prevista a partire da novembre 2026.

Changan Deepal S07 MY26: l’anteprima progettata anche a Torino

Changan gioca praticamente in casa. Il costruttore cinese dispone infatti di un importante centro di design europeo proprio nell’area torinese e sceglie il Salone Auto Torino per presentare in anteprima nazionale la Deepal S07 MY26.

Il nuovo modello è un SUV elettrico di segmento D lungo 475cm. La novità principale riguarda il powertrain: la S07 MY26 utilizza una batteria LFP da 77,94 kWh e un motore elettrico da 190 kW, pari a 258 CV, con 290 Nm di coppia. L’autonomia dichiarata arriva a 500 km, mentre la ricarica rapida in corrente continua raggiunge i 200 kW, consentendo di passare dal 30 all’80% in circa 15 minuti.

Le prestazioni sono altrettanto interessanti: lo 0-100 km/h viene coperto in 7,8 secondi. La S07 MY26 introduce inoltre sospensioni adattive FSD con sistema Hydraulic Rebound Stop, pensate per migliorare comfort e comportamento dinamico.

L’abitacolo segue la filosofia tecnologica di Changan con un display centrale orientabile da 15,6 pollici, head-up display con realtà aumentata, telecamera a 360 gradi, sistema audio a 14 altoparlanti e connettività Apple CarPlay e Android Auto. Il bagagliaio offre 510 litri, ai quali si aggiungono 125 litri del vano anteriore.

Accanto alla S07 MY26, Changan porta a Torino anche la Deepal S05, proposta sia in versione elettrica sia Ultra Hybrid, confermando una strategia italiana basata sulla possibilità di scegliere tra differenti tecnologie di propulsione. La S05 elettrica può arrivare a 485 km WLTP, mentre la versione AWD scatta da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi.

Salone Auto Torino 2026 – Hongqi: dalla storia istituzionale cinese al debutto sul mercato italiano

Un’altra presenza particolarmente significativa è quella di Hongqi, marchio premium del gruppo FAW. Il nome, che significa “bandiera rossa”, è storicamente legato alle vetture ufficiali utilizzate dalla classe dirigente cinese. Ora Hongqi cambia prospettiva e punta direttamente al consumatore europeo. Il Salone di Torino rappresenta il debutto ufficiale del marchio sul mercato italiano, affidato a EMC Auto, con le SUV HS3 e HS5. La HS3 parte da 34.900 euro, mentre la più grande HS5 arriva a 46.900 euro.

La HS3 misura circa 4,66 metri e utilizza in Italia un 1.5 turbo benzina da 156 CV, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. La scocca impiega una significativa percentuale di acciai ad alta resistenza, mentre la dotazione comprende sistemi di assistenza alla guida di livello 2.

Più importante per dimensioni e prestazioni è la HS5, lunga circa 480cm. Sotto il cofano trova posto un 2.0 turbo benzina da 245 CV e 380 Nm, abbinato a un automatico a otto rapporti e alla trazione integrale. Il modello offre inoltre sedili in pelle Nappa e Alcantara, sedili anteriori ventilati e riscaldati, head-up display e impianto audio premium.

Chery, Omoda e Jaecoo: la nuova offensiva del gruppo cinese

Il gruppo Chery rappresenta forse uno degli esempi più evidenti della velocità con cui i costruttori cinesi stanno crescendo in Europa. Al Salone di Torino sono presenti contemporaneamente Chery, Omoda e Jaecoo, insieme alle altre realtà del gruppo.

La protagonista è la nuova Omoda 4, crossover compatta lunga 442cm, caratterizzata da un design molto coinvolgente, definito dal costruttore “Cyber Mecha”. La versione presentata a Torino è la OMODA 4 SHS-H, equipaggiata con un sistema full hybrid che abbina un 1.5 TGDI da 143 CV a un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 224 CV.

Accanto alla Omoda 4 troviamo la Jaecoo 5 SHS-H, SUV full hybrid che utilizza anch’essa la tecnologia SHS del gruppo. Il sistema sviluppa 224 CV e 295 Nm, permette di raggiungere i 100 km/h in 7,9 secondi e dichiara un consumo combinato WLTP di 5,3 l/100 km.

A completare la presenza del gruppo ci sono Omoda 9, Chery Tiggo 8 e Tiggo 9 e la nuova Chery Q, SUV elettrico di segmento B che rappresenta un’ulteriore anticipazione della strategia del costruttore in Italia. La Q misura 420cm di lunghezza, utilizza una batteria da 52 kWh e un motore anteriore da 122 CV, con autonomia dichiarata di circa 380 km.

I numeri confermano la forza dell’offensiva. Nel primo semestre 2026 il gruppo Chery ha venduto 1.357.533 veicoli nel mondo, con 943.817 esportazioni. In Europa, da gennaio a giugno, le vendite hanno raggiunto 174.000 unità, con una crescita superiore al 212% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Salone Auto Torino 2026 – Stellantis risponde con la nuova Fiat Grizzly

In questo scenario, Stellantis porta a Torino una delle novità più importanti della propria strategia di prodotto: la FIAT Grizzly, affiancata dalla Grizzly Fastback. Nome molto azzeccato, per restare in ambito naturalistico, dopo Pandina, Panda, Grande Panda, non poteva non esserci un orsacchiotto!

La presentazione torinese rappresenta l’anteprima italiana dei due nuovi SUV, sviluppati per rafforzare la presenza Fiat nel segmento delle vetture familiari di dimensioni compatte. La Grizzly tradizionale misura 440cm, mentre la Fastback arriva a 450cm e offre un bagagliaio di oltre 600 litri.

La filosofia è diversa da quella dei modelli cinesi più tecnologicamente estremi: Fiat punta soprattutto su spazio, semplicità, praticità e accessibilità. La gamma comprenderà motorizzazioni benzina, mild hybrid e completamente elettriche, con potenze fino a 145 CV e possibilità di scegliere tra cambio manuale e automatico. Le due carrozzerie avranno inoltre lo stesso prezzo, lasciando al cliente la possibilità di scegliere tra SUV tradizionale e Fastback senza una penalizzazione economica. La prima apparizione pubblica italiana avviene proprio a Torino, mentre il lancio commerciale è previsto nei primi mesi del 2027.

Salone Auto Torino 2026 fotografa il nuovo equilibrio dell’automobile

Il dato più interessante del Salone Auto Torino 2026 non è soltanto il numero delle anteprime, ma ciò che queste vetture rappresentano. Da una parte ci sono i grandi marchi europei e Stellantis, impegnati a rinnovare rapidamente le proprie gamme; dall’altra una nuova generazione di costruttori cinesi che arriva sul mercato italiano con prodotti sempre più sofisticati, tecnologie ibride ed elettriche, prezzi competitivi e una crescente capacità di adattarsi alle esigenze europee.

Il Tank 300 porta nel nostro Paese una concezione autentica del fuoristrada. La Changan S07 MY26 punta su autonomia e tecnologia. Hongqi utilizza la propria storia per costruire un’offerta premium accessibile; Chery, Omoda e Jaecoo mostrano una strategia industriale fondata sulla rapidità di espansione; la Fiat Grizzly, infine, rappresenta la risposta italiana ed europea a questa nuova fase della competizione.

Il Salone di Torino, ancora una volta, diventa così più di una semplice esposizione: è una fotografia del cambiamento in atto nell’industria automobilistica. E nel 2026 quella fotografia mostra chiaramente che la partita europea dell’auto si gioca ormai anche con protagonisti arrivati dall’Oriente.

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