L’Artugna Race 2025 è la prima prova del campionato italiano cross country. La stagione 2025 è iniziata con molti problemi causati da Aci Sport. Quindi la prima gara ha subìto un cambiamento di data dal mese di marzo ad aprile. Infatti l’Ente in questione, che ricordiamo percepisce i soldi di coloro che richiedono le licenze per gareggiare e dagli organizzatori che pagano cifre piuttosto elevate per l’iscrizione a calendario; ha “dimenticato” di concludere le trattative per le polizze assicurative.
Questo fatto ha provocato uno slittamento di calendario ed ovviamente un aumento dei costi per organizzatori e soprattutto per i piloti iscritti al campionato stesso.
ARTUGNA RACE 2025 – il programma
Nonostante le vicissitudini burocratiche, l’organizzazione della manifestazione, il Fuoristrada Club Pordenone, ha davvero fatto un lavoro eccezionale, soprattutto dal punto di vista diplomatico. Perciò la competizione ha avuto luogo in una giornata un po’ funesta per il funerale del Santo Padre, con una pausa commemorativa di due ore ed i veicoli e gli equipaggi tutti fermi al parco chiuso in Piazza Dumo ad Aviano.
Da qui la manifestazione ha preso al mattino del sabato per 4 prove speciali della lunghezza di ben 26km. Il tracciato, molto veloce ed anche molto fangoso, visto che nei giorni precedenti la pioggia non è mancata. Spettacolare, comunque la guida tra le vigne, a ridosso della base militare italo-americana di Aviano, per non dimenticare l’area del Golf Club e di Villa Policreti.
ARTUGNA RACE 2025 – i concorrenti
Con il cambiamento di data, i funerali, ed i giorni festivi di aprile-maggio, sembrava quasi impossibile che la Baja Artugna Race potesse aver luogo. Invece ben 33 concorrenti si sono presentati ai nastri di partenza, per una battaglia spettacolare lungo le 4 prove cronometrate. 5 veicoli facevano parte della categoria Terra e Storico, ed erano rispettivamente 2 Skoda, una Honda, una Renault ed una Ford Escort, quest’ultima condotta da Alessandro Prosdocimo.
Nel campionato cross country si sono iscritti i nomi più blasonati del circuito. A bordo della sua Mini Elvis Borsoi con Stefano Pelloni. Poi Manuele Mengozzi con Elisa Tassile sulla loro Toyota Hilux Overdrive, che hanno bissato il risultato dell’anno prima, sul primo gradino del podio.
Con ben 5 veicoli in gara, il team più numeroso è stato R Team capitanato da Ricky Rickler, il cui veicolo di punta: il prototipo Cr6 condotto da Schiumarini/Coffaro, oltre a dare spettacolo ad ogni passaggio, ha conquistato il secondo gradino del podio.
Tutte le classifiche sono disponibili sull’app Sportity cn password: ARTUGNA2025 oppure sul sito della manifestazione.















