Morocco Desert Challenge 1

Morocco Desert Challenge 1

MOROCCO DESERT CHALLENGE 2019 first part

Il Morocco Desert Challenge 2019 si appresta ad essere la competizione più numerosa dell’anno. In tutto ci sono ben 300 concorrenti, suddivisi tra moto, quad, ssv, auto e camion. Un vero successo, infatti ci sono più del 50 per cento di concorrenti in più rispetto all’edizione 2018.

Il Morocco Desert Challenge 2019 è iniziato con ben due giorni di verifiche tecniche ed amministrative a Plage Blanche; una località situata a 400km a sud di Agadir.

MOROCCO DESERT CHALLENGE 2019 prima tappa

Il percorso di questa competizione è particolarmente interessante, attraversa tutto il Marocco ed offre ai concorrenti una sfida unica. La tappa d’apertura, chiamata anche prologo era lunga ben 216 km da Plage Blanche ad Abetteh; decisamente non facile per iniziare la sfida, non tanto per la lunghezza quanto per la navigazione.

La prima tappa è stata portata a termine praticamente da tutti i concorrenti; i vincitori nella categoria degli SSV è stato il francese Philippe Pinchadez; mentre tra le auto spicca la Toyota di Eirc Van Loon, seguito dal nuovo veicolo dell’equipaggio ceco Tomas Ourednicek e David Kipral.

MOROCCO DESERT CHALLENGE 2019 seconda tappa

La gara entra nel vivo, non ci sono chilometri da percorrere in trasferimento; tutto è prova cronometrata. Così comincia la battaglia del secondo giorno di gara che porta i concorrenti a percorrere ben 401km di deserto del Sahara; testando così la potenza dei propri motori al massimo.

La tappa numero due era pensata prevalentemente per le misure dei grandi camion, spazi aperti e veloci, niente grandi pietre od ostacoli, ma navigazione tra le sabbie ed il fesh-fesh fino al bivacco di Smara. La polvere è stata la caratteristica dominante per tutta la giornata, quindi i sorpassi non erano semplici, soprattutto per gli SSV. Tra le auto in testa continua a primeggiare la Toyota di Eirc Van Loon.

MOROCCO DESERT CHALLENGE 2019 terza tappa

Il terzo giorno di gara entra ancora di più nel vivo, si cominciano a sentire le difficoltà. Alcuni equipaggi hanno problemi meccanici, molte sono le forature di pneumatici; altri equipaggi hanno difficoltà con il road-book e la navigazione. Una tappa di lunghezza media, 375km, sempre senza tratti di trasferimento. Tutto il tragitto è sempre cronometrato. Il percorso, completamente diverso rispetto al giorno precedente, si è rivelato una vera sorpresa per i concorrenti, con passaggi tecnici e guidati attraverso paesaggi suggestivi e coinvolgenti.

La prova speciale è stata realizzata in due parti, con un riordino per il pranzo a metà giornata; una formula molto particolare ed anche molto apprezzata dai concorrenti. La vittoria di giornata è andata al Peugeot di Jean Carl Besson; ma la generale resta invariata. Invece è stata una giornata molto importante per l’equipaggio Ceco di Tomas Ourednicek e David Kripal infatti un anno fa subivano un incidente terribile che è entrato nella storia ed ha costretto l’equipaggio ad abbandonare la gara; seguire un periodo di cure e poi ricostruire un Ford completamente nuovo. Un anniversario molto particolare, quasi un nuovo compleanno.

La competizione può essere seguita sul sito ufficiale www.moroccodesertchallenge.com