Qatar Cross Country Rally 1

Qatar Cross Country Rally 1

Qatar Cross Country Rally 2019 – prima parte

Un’edizione anticipata quella del Qatar Cross Country Rally 2019. Questo ha costretto gli organizzatori ad adattare il percorso alla stagione climatica del momento, modificando le tappe nella zona delle dune del Sealine, poiché stagione di turismo e campeggio.

Concorrenti al Qatar Cross Country Rally 2019

Ma andiamo con ordine, al via del Qatar Cross Country Rally si sono dati appuntamento i fedelissimi del Campionato FIA Cross Country. Un totale di 22 concorrenti nella categoria internazionale e 13 nella categoria nazionale. Infatti nell’ambito della competizione, si potevano iscrivere anche i veicoli non omologati con le regole FIA, che hanno corso su una parte dello stesso percorso, per metà dei giorni rispetto alle 5 tappe della competizione internazionale.

La competizione FIA

Tra i grandi nomi del Campionato FIA Cross Country, naturalmente non poteva mancare il”padrone di casa” Nasser Al Attiyah con la sua Toyota Overdrive. Nello stesso Team c’era la toyota del saudita Yazeed Al Rajhi navigato da Dirk Von Zitzewitz. Mentre la scuderia Mini ha schierato un veicolo con Jakub Przygonski, campione del mondo 2018; ed un altro con il saudita Yasir Saidan, alla sua prima esperienza con questo mezzo.

Naturalmente non sono mancati il russo Vladimir Vasyliev con la BMW, il ceco Miroslaw Zapletal con il Ford F150 Evo.

Folta la presenza nella categoria degli SSV, che si stanno diffondendo sempre più; grazie ai costi più accessibili ed al divertimento di guida dei “piccoli” bolidi come il Polaris, il Yamaha ed il Can-Am.

In questa categoria troviamo ben tre italiani, la fantastica Camelia Liparoti, su Yamaha, appena rientrata dalla Dakar;   Manuel Lucchese, in qualità di navigatore al pilota locale Ahmed Alkuwari su Can-Am. Terzo italiano ma di certo molto coinvolto nella gara Michele Cinotto su Polaris Razor del Team Xtreme di Marco Piana; navigato dal collaudato Maurizio Dominella.

Qatar Cross Country Rally 2019 tappa 1

La competizione è stata presentata al pubblico nella splendida cornice del villaggio The Pearl in centro a Doha; una cerimonia molto suggestiva che ha visto la presenza di molte autorità, tra cui il Console Italiano a Doha.

La prima tappa, “rigorosamente mantenuta segreta” e su questo ci sarebbe da aprire un lungo capitolo polemico; era lunga 109km. Il tracciato dislocato nella parte settentrionale della penisola è stato prevalentemente pietroso, quindi molto distruttivo per gli penumatici. In ogni caso è stata una tappa di riscaldamento per tutti i partecipanti; sia categoria internazionale sia categoria nazionale.

Qatar Cross Country Rally 2019 tappa 2

Giornata di gara numero due:  comincia ad essere più intensa; il tracciato è lungo 323 km, piuttosto pietroso e con una navigazione molto impegnativa. A detta di tutti i navigatori il Qatar Cross Country Rally è il più difficile in termini di navigazione.

Al comando della classifica naturalmente c’è Nasser Al Attiyah, che distacca i due compagni di squadra di diversi minuti sin da subito. In ogni caso ai primi tre posti ci sono le tre Toyota Overdrive, mentre seguono la BMW del russo Vasyliev e le due Mini.

La categoria dei T3, SSV, vede in testa il brasiliano Reinaldo Varela del South Racing team, in continua sfida con il compagno di squadra, il pilota Omanita Al Zubair.

Qatar Cross Country Rally 2019 tappa 3

Questa prova speciale è la più lunga, 353km, e sono state raggiunte le dune dello Sealine, dove la navigazione è diventata un vero e proprio problema per tantissimi equipaggi. Lo splendido paesaggio desertico, popolato dai campeggi della stagione invernale, ha fatto da contorno ad un grande cambiamento in classifica, soprattutto nelle “retrovie” della stessa. Infatti in testa c’è sempre Nasser Al Attiyah, ed è un dato impossibile da modificare praticamente.

La toyota di Ten Brinke, purtroppo nella tappa precedente ha accusato problemi di motore che unitamente ad alcune forature, hanno fatto perdere molto tempo all’equipaggio; di conseguenza per loro sarà impossibile far parte del podio finale. Ciononostante nella tappa numero tre, il team olandese ha continuato a dare il meglio di se cercando di rimontare, superando veicolo dopo veicolo e regalando anche un po’ di spettacolo tra le dune.

Problemi di navigazione per Michele Cinotto e Maurizio Dominella, tanto che il loro Polaris ha fatto un po’ di strada in più; ed ha quindi perso qualche posizione in classifica; la soddisfazione dei due italiani invece non cala. La gara in Qatar piace proprio per la sua caratteristica: la difficoltà di navigazione.

Una parte della tappa numero 3 è stata corsa anche dai veicoli della categoria nazionale, dove ci sono mezzi dalle forme più disparate, tipo Nissan Patrol Y61 con motori chevrolet 6.2 ed altro ancora. In testa a questa classifica troviamo il CanAm di Albasheer.

La competizione ha ancora due tappe da completare….. a tra qualche giorno per gli ultimi aggiornamenti sulla gara online.