Tra 60 giorni proveremo a fare una cosa meravigliosamente poco ragionevole: attraversare gli Stati Uniti seguendo una strada che, tecnicamente, non esiste più da oltre quarant’anni, partendo da Chicago, puntando il muso verso Ovest e continuando finché davanti al parabrezza non resterà più asfalto ma l’Oceano Pacifico. E, soprattutto, vogliamo portarvi con noi.
Mancano 60 giorni a Route 66 – Radici in Movimento e da oggi parte ufficialmente il nostro countdown verso la Mother Road: otto Stati, oltre 4.000 chilometri, centinaia di luoghi e soprattutto una lunga sequenza di persone, storie e incontri che trasformeranno questo viaggio in qualcosa di molto più grande di un semplice road trip.
Il cuore resta il Friuli Venezia Giulia, che porteremo oltreoceano attraverso il Fuoristrada Club Tolmezzo, la Pasticceria De Marchi, il Caseificio Val Tagliamento e Goccia di Carnia, quattro realtà diverse ma unite dallo stesso territorio e dalla volontà di raccontarlo anche a migliaia di chilometri da casa. Durante il viaggio questi prodotti e queste storie diventeranno strumenti per incontrare comunità, discendenti degli emigrati e persone che ancora oggi mantengono un legame con le proprie radici.
Ci piace soprattutto l’idea che, a un certo punto, in Oklahoma, Texas o Arizona, qualcuno possa assaggiare qualcosa arrivato dalla Carnia e chiederci da dove provenga: in quel momento il viaggio cambierà direzione, perché non saremo più soltanto noi a raccontare l’America agli italiani, ma diventeremo anche italiani che raccontano il Friuli agli americani.
Poi c’è la parte più automobilistica, quella in cui il romanticismo della Route 66 incontra polvere, insetti, chilometri, caldo e una carrozzeria che molto probabilmente smetterà presto di sembrare appena lavata. Qui entra MA-FRA, mentre Lion Energy ci accompagnerà con una Lion Safari LT e un pannello solare 100W 12V, indispensabili per continuare ad alimentare telefoni, computer, videocamere e tutta quell’attrezzatura elettronica che nel 2026 sembra avere un talento naturale per scaricarsi nel momento peggiore.
Un viaggio del genere vive però anche di logistica, pernottamenti e organizzazione, ed è qui che entra Booking.com, mentre Best for Goods porta nel progetto la propria esperienza nella logistica internazionale, un tema perfettamente coerente con un viaggio che parla di persone, prodotti e storie che attraversano confini.
A raccontare tutto insieme a Motorsand4x4 ci saranno infine Fuoristradaweb.com e Travelsandmotors.com, due realtà editoriali che aggiungeranno prospettive diverse allo stesso viaggio.
Da oggi, quindi, cominciamo davvero a contarli.
-60.
Poi saranno -50, -40, -30, finché arriverà il giorno in cui Chicago finirà nello specchietto e davanti resteranno otto Stati, una vecchia strada e l’Oceano Pacifico.
A quel punto smetteremo di parlare della Route 66. Cominceremo a guidarla. E potrete seguirci in live.



