BAJA POLAND 2020

BAJA POLAND 2020
Stephan Peterhansel vince la Baja Poland Wysoka Grzeda 2020.

 Si è svolta in questi giorni la Baja Poland 2020, prova valida per il campionato FIA Cross Country Bajas e FIA CEZ ( Central Europe Zone). Una competizione che ha dato uno spiraglio di sportività a quest’anno tanto nefasto; infatti la stagione era iniziata bene con la Baja Northern Forest in Russia; quindi questa Baja è la seconda prova per l’anno in corso.

Al via si sono iscritti un altissimo numero di partecipanti, un totale di 110 mezzi in tutte le categorie: moto, quad, ssv, auto, camion. Di fatto, però, a causa dei problemi pandemici, molti equipaggi non hanno potuto lasciare i propri paesi; quindi non sono mancate le defezioni. Un esempio Vladimir Vasilyev ed altri ancora; i quali non hanno avuto i permessi dalle rispettive federazioni ( auto e moto)

Nonostante questo problema, la lista degli autorizzati a partire era molto nutrita ed ha garantito uno spettacolo molto bello fino all’ultimo km di percorso.

Mini, Toyota o South Racing

Grande battaglia tra tre squadre che oramai da anni dominano le gare; parliamo di Mini X Raid, Toyota Overdrive e South Racing. Nomi di piloti veramente famosi che hanno coreografato ogni singola prova speciale, alternandosi al vertice e creando una continua suspance; rendendo impossibile ogni pronostico.

In casa Mini un grande ritorno è stato quello di Stephan Peterhansel con Boulanger Edouard; inoltre il pluricampione ed amatissimo pilota di casa Krzysztof Holowczyc con Lukasz Kurzeja. Un altro team che ha suscitato molto scalpore ed ottenuto grandi risultati, sempre a bordo di una mini è stato quello di Michal e Julita Maluszynki, che hanno conquistato diverse speciali ed il terzo grandino del podio finale.

In casa Toyota due grandi nomi Ten Brinke ed il simpaticissimo Kuba Przygonski con Timo Gottschalk; inoltre un nome conosciuto sin troppo bene, quello di Nasser al Attiyah che ha abbandonato la competizione dopo la speciale numero uno di sabato, quando il fango era veramente tanto, adducendo a problemi tecnici non meglio specificati.

Nell’ambito della squadra di Toyota senza dubbio il pilota polacco è stato molto più sportivo, infatti nonostante i problemi di acqua e fango, ha rotto un semiasse posteriore, ha perso moltissimo tempo; ma ha battagliato fino all’ultimo per recuperare ed ha ottenuto un quinto posto davvero meritato e sudato.

South Racing ha preparato, tra gli altri il Can Am di Aron Domzala, che su queste piste è di casa ed ha, infatti, mantenuto un’andatura eccellente chiudendo al quarto posto assoluto.

Baja Poand 2020 il percorso

La tradizione vuole che la Baja Poland abbia il quartier generale nella bellissima città di Stettino, e quest’anno non ha fatto eccezione. Infatti, pur seguendo con estrema cura le norme antipandemia, il quartier generale era situato in una spettacolare marina, dove gli edifici ben suddivisi hanno ospitato pochi per volta i concorrenti al ritiro dei documenti cartacei. La maggior parte delle verifiche amministrative era stata già realizzata in precedenza online, evitando quindi lunghi assembramenti. La sicurezza è stata garantita in ogni circostanza, dato che anche il service park era realizzato in un’area del locale aeroporto, quindi lontano dal pubblico ed ogni team ben distanziato.

La competizione vera e propria si è svolta regolarmente, iniziando con un prologo al poligono militare lungo ben 8km, che ha determinato un ordine di partenza per le due super prove speciali situate a Drawsko Pomorskie  e relativa area militare.

Quest’anno un tracciato di ben 134km da percorrersi due volte; reso davvero insidioso, non solo dalla navigazione, dalle tante piste parallele, ma dal tanto fango e dalla tantissima acqua. Infatti la pioggia ha provocato tantissimi problemi a tutti gli equipaggi, persino piloti forti come Holowczyc, hanno espresso stupore nel vedere quanta pioggia è caduta ininterrottamente per tutta la giornata. Il fango ha reso tutti i veicoli di un unico colore, quasi impossibili da riconoscere. Il Ford di Martin Prokop è finito a mollo in un guado alto 90 cm; ma con l’aiuto di veicoli assistenza è riuscito a rientrare al service park e continuare la competizione.

Baja Poland 2020 – Domenica

La tappa domenicale si è svolta nuovamente a Stettino, con due prove speciali ripetute due volte, per un totale di altri 60 km di gara; in questo caso lo scenario è stato più clemente, grazie ad un meteo migliore.

Non è mancato lo spettacolo per la conquista di ogni secondo utile a risalire la classifica, infatti Kuba Przygonski ha fermato il cronometro con il tempo più basso in ben 3 delle prove cronometrate ed anche Krzysztof Holowczyc ha rosicchiato qualche minuti sul tempo complessivo, ma nulla hanno potuto contro la determinazione del pilota transalpino.

Tutte le classifiche sono disponibili sul sito www.bajapoland.eu