HELLAS RALLY 2021

HELLAS RALLY 2021

Si è appena conclusa l’edizione dell’Hellas Rally 2021; una competizione dedicata agli amanti delle moto, dei quad e degli SSV. Come si evince dal nome la manifestazione si svolge in Grecia, ogni anno in una diversa regione. Quest’anno il quartier generale dell’Hellas Rally 2021era posizionato nella splendida e storica città di Nafpaktos.

Lepanto, si trova a circa 30 km da Patrasso, perciò facilmente raggiungibile anche per tutti i partecipanti, che dovevano portare in terra greca i propri veicoli. Infatti la comodità di utilizzare i traghetti Super Fast Ferries che collegano l’Italia alla Grecia, ha favorito il viaggio di moltissimi piloti da tutta Europa.

Hellas Rally i partecipanti

I concorrenti che hanno preso parte all’Hellas Rally, come sempre sono stati numerosissimi, ben 306 iscritti, di cui 43 SSV, e 12 quad. Le categorie interessante erano diverse, appunto le moto, i quad, gli svv; ma aspetto particolarmente importante era legato alla possibilità di partecipare anche a piloti con poca esperienza.

Infatti l’organizzazione di Hellas Rally, capitanata da Meletis Stamatis e tutto il suo gruppo di lavoro, ha previsto anche la categoria dedicata all’adventure. Perciò un’altra trentina di concorrenti partivano, dopo tutti gli altri mezzi, con la numerazione “RB” ed “RE”. Un’idea molto apprezzata dai partecipanti che volevano scoprire la Grecia, i suoi splendidi paesaggi e soprattutto fare un’esperienza di alto livello in ambito corsaiolo.

Tra i concorrenti, con maggior esperienza, abbiamo trovato piloti provenienti dall’Europa intera, a partire dalla Spagna, passando per l’Olanda, senza dimenticare l’Ungheria, la Repubblica Ceca, e naturalmente anche dall’Italia; ma soprattutto un nutrito Team proveniente dall’Israele.

Questo aspetto, ancora una volta conferma la validità di questa competizione, particolarmente affascinante ma nel contempo impegnativa e lunga per i piloti.

Hellas Rally 2021 il percorso

Hellas Rally 2021 si è svolta su un percorso davvero incredibile, con 7 tappe molto interessanti, per un totale complessivo di oltre 2200km, di cui il 95% in off road. Infatti i trasferimenti su asfalto, hanno raggiunto la lunghezza massima di 30km, al rientro dalla tappa marathon.

Ma andiamo con ordine, il primo giorno di gara, dopo due giorni dedicati alle verifiche tecniche ed amministrative; ha permesso ai piloti di scaldare i motori e prendere confidenza con il tipo di terreno. Infatti una prova speciale di 91km si è svolta attraverso le piste pietrose tra Nafpaktos e Dorieon.

Il secondo giorno di gara è stato decisamente molto più impegnativo con una lunghezza totale di 322km, attraverso le montagne fino ad un’altitudine massima sul mare di 1750mt. Le difficoltà si sono sentite, alcuni piloti hanno avuto problemi di navigazione; anche se il roadbook è stato stilato in modo molto preciso. Però, in sede di gara è più facile sbagliare e non vedere alcuni piccoli incroci ben nascosti nella folta vegetazione.

Tappa Marathon

La tappa tre era la prima parte della lunga tappa marathon, su su fino allo splendido paesaggio di Karpenisi, con una lunghezza di 301 km e solo 14 di asfalto in trasferimento. Altitudine media di 1000mt sul livello del mare, altitudine massima 1950mt. Una tappa davvero tosta; ma molto molto bella.

Così dopo una serata di bivacco in solitaria per i piloti, la seconda parte della tappa marathon era lunga ben 222km con l’arrivo a pochi km dal bivacco sul letto del fiume Mornos.

All’arrivo il pilota francese Loic Minaudier confessa di essersi stancato tanto quanto in una tappa della Dakar; visto il tipo di terreno pietroso, l’altitudine, il cambio di clima. Insomma condizioni davvero impegnative, che hanno reso entusiasmante l’esperienza greca.

Della stessa opinione anche diversi altri piloti che all’arrivo hanno raccontato la loro esperienza, come Jiri Vasatko, che dalla repubblica Ceca ha raggiunto le vette di Karpenisi a bordo di una KTM 690.

Nella categoria SSV domina la presenza del Team Israeliano, con ben 6 veicoli nelle prime 8 posizioni, Dror Cohen in testa, seguito da Sharon Ben Ami, quest’ultimo navigato per l’occasione da Raz Heymann, pilota militare che ha una vastissima esperienza di gare off road. Infatti lo abbiamo visto al Silk Way, alla Dakar. Mentre meno positiva è stata questa giornata per l’SSV di Heinz Kinigardner, che purtroppo ha avuto problemi meccanici. Così Hannes Kinigardner è passato in vantaggio, tra gli SSV del proprio Team.

Le ultime tre tappe

La tappa numero 5 è stata molto apprezzata, un totale di 133 km, così da permettere a tutti una ripresa; infatti il regolamento dell’Hellas Rally, prevede la possibilità di saltare una giornata di gara e riprendere con quella successiva, naturalmente con le penalità del caso in termini di tempo.

La tappa numero 6 offriva ben 210km fino ad un’altitudine di 1600mt attraverso piste pietrose, polvere e vegetazione, lungo un roadbook, realizzato in modo eccellete e verificato quotidianamente dall’italiano Paolo a bordo della sua KTM.

L’ultima tappa, con la sua lunghezza di 107km ha visto la conferma della classifica stilata nei giorni precedenti, consegnando la vittoria nelle moto al francese Minaudier con la sua beta RR450; mentre tra gli SSV  la vittoria è andata al tema francese RM Castan con il Can Am.

I piloti italiani hanno ben figurato, guadagnando posizioni in classifica e vivendo appieno una gara davvero tosta; come ci racconta anche Pasquale Ciniello che nonostante alcuni problemi alla sua KTM è riuscito a portare a termine la prova. Quindi Pasquale ci ha detto che il roadbook presentava degli errori; ma ha apprezzato notevolmente lo Stella, il sistema di navigazione e controllo satellitare che gli spagnoli hanno perfezionato per tutte le gare del settore e che risulta veramente molto utile. Infatti permette il rilevamento della posizione di ogni singolo concorrente; non solo, aiuta il pilota nel momento in cui raggiunge le note con maggior pericolo, emettendo un segnale acustico. Inoltre avvisa i tratti a velocità controllata, quindi permette una maggior flessibilità.

Tutte le classifiche sono disponibili sul sito: www.hellasrally.org.