La Lotus Emira rappresenta un pezzo importante della storia della casa britannica: un’auto sportiva che segna la transizione verso un futuro elettrico, pur offrendo ancora motorizzazioni endotermiche performanti.
Lotus Emira – dati tecnici
La Emira nasce su un nuovo telaio in alluminio incollato che la casa britannica descrive come «la più riuscita Lotus stradale mai costruita».
Esteticamente richiama la futura elettrica Evija e propone un design moderno, filante e sportivo.
La Emira è disponibile con due tipologie principali di motore:
Motore 4 cilindri turbo 2,0 litri derivato da collaborazione con Mercedes‑AMG: configurazione in linea, quattro valvole per cilindro, turbocompressore twin-scroll, iniezione diretta + indiretta.
Offre una potenza di 360 cv (≈ 269 kW) nella specifica standard.
La trasmissione offre un cambio a doppia frizione a 8 rapporti, gestibile anche tramite le palette al volante. Velocità massima dichiarata dalla casa 275 km/h. Mentre l’accelerazione 0-100 km/h: circa 4,4 s
Il secondo motore è un V6 3,5 litri sovralimentato della famiglia Toyota, con compressore volumetrico: presente in alcune versioni “First Edition” e high-spec. Questo ha una potenza di 400cv ed una coppia di 420 Nm, con una velocità massima dichiarata dallacasa di 290 km/h.
Lotus Emira – telaio, sospensioni e dinamica
Come detto, il telaio è struttura in alluminio incollato, peso contenuto e baricentro basso.
Mentre le sospensioni sono bracci doppi (“double wishbone”) all’anteriore e al posteriore, molle a spirale, ammortizzatori monotubo ad alta pressione.
Lo sterzo a cremagliera + assistenza elettroidraulica, tipica per la sensazione di guida sportiva, offre un confort molto particolare durante la guida.
L’impianto frenante offre dischi anteriori da 370 mm x 32 mm, posteriori da 350 mm x 32 mm, pinze a 4 pistoncini AP Racing con tubi in acciaio intrecciato.
Dimensioni, peso e capacità
Questo splendido veicolo è lungo 441cm, largo 190 cm specchi esclusi, alto 123 cm, ed ha un passo di 257cm. Il peso dellaversione con motore 4 cilindri è di 1446kg. Possiamo quindi comprendere facilmente quali siano le prestazioni a livello di guida. Ovviamente dato il suo look, lo spazio all’interno è dedicato a due passeggeri ed il bagagliaio offre ben 151 litri di spazio. Spario che può sembrare poco, ma per un veicolo di questo tipo è persino tanto.
Lotus Emira Design e tecnologia
L’abitacolo della Emira è pensato per offrire un’esperienza sportiva ma con un livello di comfort e tecnologia adeguati. Pertanto abbiamo un Infotainment su schermo touch da 10,25″, compatibilità Apple CarPlay / Android Auto.
Inoltre altre particolarità quali connettività e comfort presenti: sedili regolabili elettricamente, specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, climatizzazione, modalità di guida.
Design esterno: linee aerodinamiche, apertura e scarichi ben studiati, chiaramente ispirati alla sportività del marchio.
Lotus Emira – la Guida
La città di Trieste è stata la nostra area di prova. Ovviamente questo veicolo non è adatto alle strade di città. Il suo massimo lo esprime sulle strade veloci ed ovviamente in pista. Infatti abbiamo a disposizione la modalità di guida “pista” che apre al massimo la turibna e pone l’elettronica del mezzo in versione top speed.
Certo è che la sua sportività la si nota sin dal primo colpo d’occhio. Possiamo sicuramente affermare che è una sportiva “vera” della tradizione Lotus. Infatti la trazione posteriore, motore centrale-posteriore, sensazioni alla guida privilegiate rispetto a molte “supercar” moderne. Quindi tutte caratteristiche che abbiamo ritrovato appieno.
La motorizzazione che abbiamo guidato noi, nella versione 4 cilindri offre un buon compromesso tra prestazioni e controllo: non solo numeri, ma anche coinvolgimento.
Possiamo sicuramente definirla l’ultima Lotus vera endotermica. Non parliamo di prezzo, che a primo avviso può sembrare elevato, ma resta sicuramente un veicolo di nicchia. La cui guida è un’esperienza unica da provare almeno una volta.
Test e foto di F. Romeo









