Ford Explorer Hybrid

Ford Explorer Hybrid

Ford Explorer Hybrid passione allo stato puro, 10 mila km in sole 5 settimane e non voler scendere dal veicolo; questo è in sintesi il nostro test nell’ambito dell’automobile news online. Infatti siamo saliti a bordo dell’Explorer Hybrid già all’inizio dell’anno, durante la stagione invernale e ce ne eravamo innamorati. Questa passione si è andata consolidando nella prova del veicolo durante la stagione estiva. Infatti in sole 5 settimane abbiamo percorso poco più di dieci mila km attraverso l’intera Europa e di fatto scendere dal mezzo è stato davvero difficile.

Abbiamo apprezzato il comfort, la completezza degli strumenti; la facilità di guida, la spaziosità, la tecnologia ibrida abbinata al motore termico, i consumi, le prestazioni; la facilità di uso e di guida, la manovrabilità; insomma ogni singolo pezzo che compone questo veicolo ha attirato la nostra attenzione ed il nostro apprezzamento.

Ford Explorer Hybrid – caratteristiche tecniche

Riassumiamo brevemente le caratteristiche tecniche di questo splendido veicolo: il Ford Explorer Hybrid èlungo 5,06 metri, largo 2,35mt ed alto 1,78 mt; all’interno possono prendere posto sino a 7 passeggeri in tutta comodità.E’ dotato di due motori, quello termico a benzina da 6 cilindri a V e quello elettrico, alimentato tramite tecnologia plug-in; per un totale di 456cv di potenza. Questa combinazione permette di avere un SUV molto performante ed estremamente ecologico, infatti le emissioni di CO2 sono di soli 66g/km.  Il cambio automatico a 10 rapporti viene gestito tramite un comando a rotella posto al centro del tunnel, praticamente al posto della tradizionale leva, facile da usare, estremamente intuibile; così come la trazione integrale, che pur essendo permanente può essere adattata alla tipologia di terreno in cui si sta viaggiando. (Asfalto, sterrato, sabbia, neve, pietre, sport)

Ford Explorer Hybrid – la guida

Non possiamo descrive ognuno dei diecimila km, ma possiamo assolutamente affermare che guidare questo veicolo è rilassante, appassionante ed estremamente coinvolgente. Abbiamo percorso ogni genere di tracciato non solo in Friuli Venezia Giulia, ci siamo diretti in Ungheria, dove abbiamo portato anche molto materiale, visto lo spazio interno al veicolo. Su queste strade abbiamo apprezzato la stabilità del mezzo, nonostante le sue dimensioni è stato facile guidare lungo le stradine di campagna e le varie piste sterrate tra le colline coltivate.

Il viaggio non stop più lungo è stato da Palmanova a Stettino in Polonia; attraverso la Germania, un totale di 1232 km percorsi in 13 ore, con una sola sosta per rifornimento carburante ed equipaggio. Il fatto è che una volta giunti nella città polacca non eravamo stanchi, anzi; scesi dal veicolo tranquilli e pronti a fare un giro e visitare il luogo. Oltre alle autostrade europee, alle piste nelle campagne nordiche abbiamo attraversato tutte le Alpi Carniche e Giulie attraverso le piste nei boschi, raggiungendo le malghe di alta montagna ed apprezzando il comfort di marcia oltre allo splendido panorama. Insomma un veicolo tutto da guidare, dal quale è impossibile scendere; grazie anche ai consumi che sono decisamente interessanti dato il tipo di veicolo.

Abbiamo calcolato una media di 12km con un litro di carburante; naturalmente anche il motore elettrico offre un contributo molto apprezzabile; infatti i primi 46km si possono percorrere in elettrico. Dopodichè le batterie si ricaricano grazie al recupero di energia in frenata, e quindi il motore interviene in aiuto nelle accelerate per un sorpasso ad esempio. La ricarica alla presa di corrente di casa è comoda, poiché con un accumulatore dato in dotazione non viene privata l’abitazione dell’energia necessaria; ma il veicolo si ricarica quando l’accumulatore trova sufficiente alimentazione a disposizione.