Jeep Avenger 4xe: dal Collio all’Istria, viaggio tra vigneti, storia e mare.
Ci sono itinerari che si percorrono per raggiungere una destinazione e altri che diventano essi stessi la meta. Il viaggio che dal Collio goriziano attraversa la Slovenia occidentale e scende fino alla penisola dell’Istria croata appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Un percorso fatto di colline e vigneti, fiumi color smeraldo, borghi medievali e antiche città affacciate sull’Adriatico. Viaggio realizzato al volante della Jeep Avenger 4xe, il nuovo SUV compatto a trazione integrale del marchio Stellantis.
Tra le colline del Collio
La partenza è da Cormons sul collio goriziano, una delle aree vitivinicole più prestigiose d’Italia. Qui il paesaggio è un susseguirsi di dolci rilievi modellati nei secoli dalla coltivazione della vite. I vigneti si estendono fino al confine sloveno senza soluzione di continuità, confermando come la cultura del vino sia da sempre un patrimonio condiviso tra le due sponde del confine.
Ribolla Gialla, Friulano, Pinot Grigio e Sauvignon rappresentano alcune delle eccellenze che hanno reso celebre il territorio nel mondo. Accanto al vino, trovano spazio produzioni agricole di qualità e una gastronomia che fonde influenze italiane, slave e mitteleuropee.
Kanal, il gioiello sulla Soča
Attraversato il confine, la strada segue il corso del fiume Soča, l’Isonzo italiano, famoso per le sue acque dalle incredibili tonalità turchesi. Uno dei luoghi più suggestivi lungo il percorso è Kanal ob Soči, comunemente chiamato Kanal, piccolo centro sviluppatosi attorno a un antico punto di attraversamento del fiume. Nel corso dei secoli il borgo è stato un importante nodo commerciale e artigianale lungo la valle della Soča. Ancora oggi il caratteristico ponte in pietra e le case affacciate sul fiume rappresentano l’immagine simbolo della località.Passeggiando nel centro storico si percepisce il fascino di una terra di confine che ha vissuto dominazioni veneziane, asburgiche e italiane, lasciando in eredità un patrimonio culturale ricco e variegato.
Da qui il viaggio prosegue verso sud attraversando i paesaggi carsici sloveni, dove vigneti, boschi e piccoli villaggi accompagnano il percorso verso l’Adriatico.
L’Istria, terra di olio e vino
Entrando in Croazia, la penisola istriana accoglie il viaggiatore con un paesaggio mediterraneo dominato da uliveti, vigneti e borghi in pietra. Una delle prime tappe è Tar-Vabriga, situata pochi chilometri a nord di Parenzo.
Tar e Vabriga erano originariamente due distinti insediamenti, oggi riuniti in un unico comune. Sorgevano su un fertile altopiano da cui lo sguardo spazia verso il mare Adriatico e la valle del fiume Quieto. Da secoli la vita della comunità è legata all’agricoltura e in particolare alla coltivazione dell’olivo. La località è infatti conosciuta per la produzione di olio extravergine di altissima qualità, considerato tra i migliori d’Europa. Accanto all’olio, l’Istria è una delle regioni vinicole più interessanti della Croazia. I vitigni autoctoni Malvasia Istriana e Terrano regalano vini sempre più apprezzati sui mercati internazionali, spesso prodotti da piccole aziende a conduzione familiare.
Parenzo, tra Roma e Bisanzio
Proseguendo lungo la costa si raggiunge Parenzo (Poreč), una delle città più affascinanti dell’Adriatico orientale. Fondata dai Romani con il nome di Colonia Iulia Parentium, conserva ancora oggi l’impianto urbanistico originario con il Decumano e il Cardo che attraversano il centro storico. Il simbolo della città è la Basilica Eufrasiana, capolavoro dell’arte paleocristiana e bizantina risalente al VI secolo. Il complesso, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, custodisce mosaici straordinariamente conservati che raccontano una pagina fondamentale della storia del Mediterraneo. Tra vicoli in pietra, antichi palazzi veneziani e scorci sul mare, Parenzo rappresenta la perfetta sintesi della storia istriana, da sempre crocevia di culture e popoli.
Jeep Avenger 4xe: la compagna ideale del viaggio
Un itinerario così vario richiede un veicolo capace di adattarsi a ogni situazione. La Jeep Avenger 4xe nasce proprio con questo obiettivo, aggiungendo alla compattezza urbana una vera vocazione all’avventura.
Il sistema propulsivo combina un motore benzina turbo 1.2 da 136 CV con due motori elettrici da 21 kW ciascuno, uno per asse, alimentati da un sistema mild-hybrid a 48 Volt. La potenza complessiva raggiunge i 145 CV, mentre la coppia massima è pari a 230 Nm. La trasmissione automatica doppia frizione a sei rapporti lavora in sinergia con il sistema di trazione integrale intelligente 4xe.
Su strada l’Avenger 4xe si distingue per una guida fluida e rilassata. Nei tratti collinari del Collio e lungo le strade panoramiche slovene, il supporto elettrico rende le riprese pronte e lineari, mentre l’assetto ben calibrato garantisce comfort anche sulle pavimentazioni più irregolari.
Quando l’asfalto lascia spazio a sterrati e strade bianche, emerge il DNA Jeep. Il sistema AWD ripartisce automaticamente la coppia tra i due assi, assicurando motricità anche sui fondi a bassa aderenza. L’Avenger 4xe può affrontare pendenze fino al 40% su terreni difficili e dispone delle modalità di guida Selec-Terrain dedicate a neve, fango e sabbia.
Dal punto di vista tecnico spiccano inoltre: velocità massima di circa 194 km/h; accelerazione 0-100 km/h in 9,5 secondi; altezza da terra di 210 mm; capacità di guado fino a 400 mm; sospensione posteriore Multilink dedicata, progettata per migliorare comfort e articolazione sui terreni accidentati.
La sensazione al volante è quella di un SUV compatto estremamente versatile: agile nei centri storici di Gorizia, Kanal e Parenzo, ma altrettanto efficace quando il percorso invita a esplorare strade secondarie tra vigneti, uliveti e colline.
Un viaggio che racconta l’Europa di confine
Dal Collio all’Istria abbiamo percorso poco più di quattrocento chilometri, ma si attraversano secoli di storia e culture diverse. Il vino del Collio, le acque smeraldo della Soča, gli uliveti istriani e i mosaici bizantini di Parenzo compongono un mosaico unico nel panorama europeo.
Un itinerario che trova nella Jeep Avenger 4xe una compagna di viaggio ideale: compatta quando serve, efficiente nei trasferimenti e pronta ad affrontare ogni deviazione panoramica. Perché in territori come questi, spesso, la strada più bella è proprio quella che non era prevista.
























