Baja Aragon Spain 2019

Baja Aragon Spain 2019

 

Un’edizione decisamente interessante la Baja Aragon Spain 2019; infatti il numero dei partecipanti è stato molto elevato.  I concorrenti iscritti nel campionato FIA Cross Country Rally erano ben 71; mentre quelli iscritti nel campionato spagnolo erano 66 (29 dei quali erano gli stessi del campionato FIA). Inoltre c’erano 9 camion in categoria T4; ed infine tra le moto ed i quad altri 70 concorrenti. 

Perciò un totale di 187 partecipanti; si può quindi comprendere il grande lavoro organizzativo realizzato da Ocatgon.

Baja Aragon Spain : il tracciato

La macchina organizzativa di questa competizione è davvero ben oleata, come si suol dire. Infatti la Octagon, si avvale non solo di alcuni club locali, ma del valido lavoro della Pro Motor di Barcellona, che realizza ogni anno un’edizione sempre molto intensa ed impegnativa del tracciato di gara.

Quest’anno il percorso si snodava su due prove cronometrate rispettivamente di 165km la prima e di 86km la seconda. Entrambe le prove sono state percorse una volta al venerdì ed una volta al sabato, suddividendo le moto ed i quad su una prova speciale; le auto ed i camion sull’altra, poi invertite ovviamente.

Quartier generale dell’evento, come da tradizione vuole negli ultimi 6 anni, la città di Teruel. Un luogo molto affascinante, capitale della cultura Mudejar; incastonata tra le colline ramate, offre un paesaggio mozzafiato. Il quartiere fieristico, posizionato vicino al Parco divertimento Dinopolis si è riempito di veicolo dai mille colori, che hanno dato vita ad un villaggio in pieno movimento.

Baja Aragon Spain: i concorrenti

Dicevamo che il numero di partecipanti è molto alto in questa edizione della Baja Aragon Spain, provenienti da ogni dove, non ultimi Medio Oriente, Sud America, Russia ecc. L’Europa, naturalmente, ha il numero più elevato di partecipanti; mentre l’Italia conta solamente due equipaggi: Cinotto Michele e Cinotto Pietro, rispettivamente su SSV Polaris e su prototipo Audi.

Iscritto all’ultimo minuto c’era poi Nani Roma, che per i pronostici era il favorito. Lui correva con la Mini X Riad, navigato da Alex Hero. In rappresentanza dell’Oman c’era  Abdullah Al Zubair navigato da Faisal Al Raisi su Can Am Maverick. Un altro Maverick era guidato dalla new entry Ilya Rouss ed Anton Yarashuk, alla loro prima esperienza su questo percorso.

Baja Aragon Spain: tappa 1

Contrariamente alle altre Bajas del 2019, la gara di quest’anno in Spagna è partita direttamente il venerdì con la prima tappa; senza quindi correre un prologo per stabilire un’ordine di partenza realizzato in base ai miglior tempi. Una novità, che però ha creato diverse perplessità sia tra i partecipanti sia tra gli addetti ai lavori. In ogni caso, lanciati immediatamente nell’arena tra la tanta polvere, sin dai primi km sono iniziati i sorpassi; sia tra i piloti prioritari FIA, sia nelle retrovie delle partenze.

La polvere è stata la caratteristica principale della tappa; ad iniziare dallo Start a Puente de Bañon; pochi km ad est di Calamocha, seguendo poi le vaste campagne giallo-rosso rame, per tutti i 166km della prima prova.

La seconda prova partiva da Santa Eulalia e lungo un tratto di greto un po’ di acqua ha divertito il molto pubblico presente; ed ha complicato le cose ad alcuni equipaggi.

In testa alla giornata troviamo Orlando Terranova con la Mini x-Raid. Mentre subito dopo a soli pochi minuti di distacco Martin Prokop con il suo Ford Raptor si impegna a dargli battaglia.

Nella categoria T3, dedicata agli SSV, ci sono tanti concorrenti, tra cui Abdulla Al Zubairi, con il Can Am Maverik, alla sua prima stagione nel Mondiale FIA Cross Country, con questo mezzo. La sua gara è stata positiva, ha ottenuto ottimi risultati, poi a pochi km dalla fine della giornata ha preso 10 minuti di penalità per una foratura davvero incredibile alla ruota posteriore. Infatti lo pneumatico si è sgretolato ed attorcigliato in modo esagerato attorno al mozzo, tanto che è stato impossibile raggiungere i perni per sfilare il cerchio. Perciò il tempo è passato, fino a quando qualcuno del pubblico gli ha prestato un coltello grande con il quale squarciare la gomma nera mal attorcigliata.

Mentre molto più positiva la giornata di gara dei due equipaggi italiani; infatti sia Michele Cinotto che Pietro Cinotto sono riusciti a ben completare le due prove speciali e posizionarsi a metà classifica il primo, un po’ più indietro la simpatica quanto strana Audi blu di Pietro.

Baja Aragon Spain: tappa 2

Il titolo di campione assoluto va all’equipaggio di Orlando Terranova e Ronnie Graue; i due argentini con la Mini X Raid bissano il risultato conquistato all’Italian Baja 2019.

La tappa numero due della Baja Aragon Spain 2019 si svolge in modo molto lineare. Il percorso era lo stesso del giorno prima, solamente le prove speciali invertite; cioè mentre le moto hanno percorso prima la prova lunga, le auto hanno percorso la prova più breve.

Molti i cambiamenti in classifica assoluta, infatti tra i primi equipaggi l’olandese Ten Brinke –  in lotta per il podio- rompe l’auto ed è costretto al ritiro. Martin Prokop si guadagna un minuto di penalità proprio all’ultima prova perché arriva in ritardo al controllo orario dell start della prova stessa; vola così in 4 posizione e perde la vetta. Molto meglio la performance di Nani Roma con la Mini X Raid, che seguendo i pronostici, si piazza al secondo posto assoluto.

Gli equipaggi italiani hanno ottenuto un risultato quasi soddisfacente; infatti mentre Michele Cinotto con Rafael Tornabel concludono la loro gara a metà classifica; Pietro Cinotto con Maurizio Dominella è costretto ad abbandonare, finendo sott’acqua in un guado a pochi chilometri della prima prova cronometrata.

Una buona gara è stata anche quella dell’equipaggio italo-svizzero di Paolo e Matteo Sottile. Papà e figlio, sono oramai collaudati, li abbiamo trovati in Grecia, all’Italian Baja e sempre sono riusciti a tagliare il traguardo con il loro Can Am Maverik; anche in questo caso nonostante alcuni problemi legati all’ingresso al controllo orario nella seconda speciale del primo giorno.

Tutte le classifiche sono reperibili sul sito www.bajaspain.com