Nevada Desert

Nevada Desert

Nevada Desert: The 2021 BFGoodrich Tires Mint 400 è una gara off road che si svolge nel deserto del Nevada, con partenza da Las Vegas, parco assistenza ed arrivo Primm; si percorrono appunto 400 miglia, con una formula sempre stile baja: pronti via e stop dopo le 400 miglia percorse. Uno spettacolo davvero interessante, soprattutto per la tipologia di veicoli che vi partecipano ed il paesaggio particolarmente suggestivo.

The 2021 BFGoodrich Tires Mint 400 – la logistica

La competizione si svolge di fatto su un week-end; infatti il primo giorno le verifiche si sono svolte nel centro della vecchia Las Vegas, dove due viali sono stati chiusi al traffico normale. Qui la “contingency” è praticamente una fiera; infatti tutti gli sponsor della competizione, espongono i propri prodotti. Gli stand sono aperti al pubblico che paga un biglietto d’ingresso e può vedere da vicino i veicoli, salutare i piloti; acquistare gadgets e prodotti per le auto di ogni genere. 

Naturalmente non manca la musica, il cibo ed il clima festaiolo nel Nevada Desert ed alla Mint 400

Dopo le verifiche tutti si trasferiscono a Primm, circa 70 km più a sud dove è allestito il parco assistenza; le cui dimensioni sono enormi; praticamente percorribile solo in auto.

Qui il giorno due ci sono le competizioni delle classi minori ed il percorso di qualifica del Trophy Truck e del Trophy Truck Spec; praticamente le due categorie più importanti dell’attuale circuito off road americano.

The 2021 BFGoodrich Tires Mint 400 – il percorso

La gara si corre su un tracciato diverso a seconda delle categorie; infatti le categorie minori, come ad esempio la Youth, dedicata ai ragazzi dagli 8 ai 15 anni; effettuano un giro più breve. Poi c’è il percorso dedicato alle moto ed infine il percorso più lungo per le categorie più forti. In questo caso il tracciato si snoda su un anello di 100 miglia, che i concorrenti ripetono 4 volte. Una zona a velocità controllata per l’ingresso al parco dei Pit e l’uscita dagli stessi; praticamente come in formula1. I rifornimenti, infatti vengono realizzati in tempi brevissimi, così come il cambio pneumatici: un Pit dura al massimo 1 minuto e 20 secondi!

La mappa del percorso viene rilasciata, il giorno prima delle verifiche, poiché non è possibile effettuare delle ricognizioni a bordo del veicolo prima della gara. Mentre si può fare il sopraluogo del territorio a bordo degli elicotteri; questo permette ai piloti di vedere da vicino il tracciato.

Il paesaggio nell’ambito delle miglia corse non cambia moltissimo; ma è molto affascinante: montagne brulle non altissime, sabbia, pietre, salti, buchi, dossi, polvere, tanta tanta polvere; insomma il cocktail giusto per divertirsi a guidare e nello stesso tempo creare uno spettacolo incredibile.

Lunghi rettilinei sabbiosi si alternano a zig-zag tra le pietre, dove è facile danneggiare gli penumatici; mancare una nota a velocità che raggiungono i 160km/h è davvero facile; ma i mezzi sono estremamente performanti e lo spettacolo è garantito.

Il pubblico è sempre tantissimo, sia nei punti lungo il percorso dove è ammessa la presenza di gente, sia al parco assistenza chiamato “Main Pit”. Questo, nell’edizione 2021, era garantito da BF Goodrich, che ha realizzato un lavoro eccellente; in effetti la maggior parte dei concorrenti monta proprio questo pneumatico nella versione Baja.

The 2021 BFGoodrich Tires Mint 400 – le categorie

Il numero complessivo di partecipanti è stato da capogiro, infatti l’organizzazione ha contato ben 393 concorrenti nelle varie categorie e classi. Innanzitutto vanno suddivisi tra adulti e ragazzi; poi tra auto, ssv e moto. All’interno di questi gruppi ci sono poi le varie categorie: 42 diverse per le auto e gli ssv. 5 diverse per la categoria giovani ed altre ancora per le moto.

Senza dubbio le più importanti sono la Untimited Trophy Truck, dove i mezzi possono avere la potenza che desiderano senza limitazioni. Unlimited Truck Legends, dove la potenza del motore è illimitata e l’età dei piloti supera i 50 anni. Class1 potenza illimitata e ruote scoperte. Truck Spec sospensioni modificate illimitatamente ma motore con potenza limitata.

Questo significa che i primi raggiungo i mille cavalli; mentre i secondi raggiungono i 600 cavalli di potenza. Naturalmente ci sono anche delle specifiche nella costruzione dei veicoli; il regolamento è davvero molto completo; così come molto elevato è il lavoro dei costruttori per realizzare prototipi tubolari di cotanta portata.

Nelle prime tre tipologie citate i concorrenti iscritti erano ben 95; così seguirli tutti non è stato certo facile, nonostante l’ottima organizzazione, che ci ha fornito tutto il materiale necessario già al nostro arrivo. Infatti la stampa accreditata può conoscere il tracciato in anteprima, scegliere dove andare a vedere la manifestazione, rispettando alcune regole di puro buon senso, quali non correre lungo il tracciato di gara, ( ma è una cosa ovvia da non fare), indossare sempre il giubbino riflettente fornito in dotazione; evitare di toccare le tartarughe del deserto qualora se ne incontri una chiamare gli organizzatori od il ranger. 

The 2021 BFGoodrich Tires Mint 400 – i concorrenti

Non possiamo elencare ogni singolo concorrente; possiamo però sottolineare che il vincitore della categoria giovani a bordo di un Razor aveva ben 10 anni!!!!

Nella categoria Trophy Truck troviamo il vincitore della Baja 1000 Rob MacCachren con il figlio Cayden ed un secondo navigatore Amber Malloy.

Inoltre c’era il famoso pilota Jesse James di Austin Texas, che però ha distrutto il suo mezzo in un salto a sole 65 miglia di gara. 

Il fortissimo pilota di origine italiana Ryan Arciero era alla guida del DraganFly Truck costruito da Herbst Smith Fabrication. Il suo Truck, rinnovato nelle sospensioni, negli attacchi degli ammortizzatori posteriore; nel disegno del muso anteriore, nascondeva sotto il cofano una potenza di 1050 cavalli! Praticamente un fulmine; navigato da Travis Moores nel giro di ricognizione, lungo 9 miglia, sono partiti in sesta posizione.

La competizione è stata molto impegnativa, la polvere ha dato filo da torcere a tutti; così il primo giro di gara è stato di ricognizione, dopodichè un cambio di navigatore ed entra in scena Kyle Washington, si recuperano due posizione. Gli ultimi due giri sono quelli decisivi, quando risale a bordo Travis Moores, Ryan Ariciero riesce a recuperare ancora due posizioni, nonostante il percorso molto danneggiato e il calare dell’oscurità. Un ottimo secondo gradino del podio rendono la gara un vero trionfo per il Team. Il terzo gradino del podio è andato al Ford di Luke e Dan McMillin che aveva comunque dominato per gran parte della gara; tallonato dal bizzarro truck numero 43 Jerky Baja di Larry Roeseler.

Tutti i risultati sono disponibili sul sito della competizione The Mint 400