Mosca Kazan

Mosca  Kazan

Mosca Kazan: un viaggio a chilometraggio ridotto, rispetto al solito. Comunque un viaggio intenso quello intrapreso da Mosca a Kazan, attraversando il cuore culturale della Federazione Russa.

Un tragitto breve, circa 1000 km, da assaporare però in almeno sei/sette giorni; così da poter ammirare i gioielli dell’architettura russa. Poi immergersi nella cultura locale ed osservare le bellezze naturali che circondano le strade principali affrontando il tragitto con la necessaria calma; infatti la guida in Russia è davvero pericolosa, perciò è necessaria la massima prudenza dato il grande quantitativo di vodka normalmente trangugiato dai guidatori locali.

Ovviamente la miglior soluzione è quella di volare a Mosca e prendere a noleggio un 4×4; così da poter scorrazzare, divagando dalla rotta principale,  attraverso bellissime stradine di campagna; oppure nelle impenetrabili foreste abitate da orsi, volpi, uccelli rapaci ed alci.

Mosca

Mosca necessita uno stop di due/tre giorni almeno, in modo da poter visitare tutti i monumenti più famosi e tutti gli scorci migliori della megalopoli che conta ora più di 12 milioni di abitanti. La visita, inizia dalla Piazza Rossa, zona iconica della capitale russa; grazie al Cremlino, la basilica di San Basilio e la cattedrale di Cristo Salvatore, nonché i famosissimi Magazzini Gum, tentativo di shopping mall dell’era sovietica. Da non tralasciare nella capitale, il mercato dell’ Arbat ed il Gorkij Park; qui grazie ad una trentina di ristorantini possiamo assaporare le prelibatezze della cucina locale ed anche piatti provenienti dalla cultura culinaria delle repubbliche ex sovietiche. Cultura culinaria in particolar modo quelle asiatiche che vantano una cucina totalmente differente da quella moscovita e russa in genere.

Lasciamo Mosca a bordo della nostra fida Chevrolet Tahoe puntando verso est; costeggiamo così, in alcuni tratti le rive del Volga, in direzione Kazan; che ricordiamo essere la capitale della Repubblica di Tatarstan.  Questa città ospita un milione e duecentomila abitanti, proprio sulla direttrice verso Vladivostok che però dista da Kazan ancora molte migliaia di chilometri.

Novgorod

Lungo il tragitto non incontriamo città importanti, ma fortunatamente attraversiamo paesaggi di particolare bellezza; paesi e villaggi riusciamo così a scoprire le splendide costruzioni realizzate in architettura russa; contrapposte alle bruttezze urbanistiche volute dal vecchio regime sovietico. Ecco quindi che nei villaggi scopriamo casine in legno scuro dove al colore dei tronchi si contrappongono colori chiari dei contorni delle finestrelle.

La località più importante che attraversiamo nel nostro viaggio è Novgorod, dove decidiamo di fermarci per una giornata e visitare questo antico avamposto sul Volga. Questa città è un importante porto fluviale, ove i monumenti classici surclassano certamente i tristi manufatti comunisti.

Da Novgorod, ripartiamo con la nostra Tahoe in direzione Kazan ove arriviamo dopo un altro giorno di cammino con molte soste e divagazioni in off road. Infatti una parte del percorso attraversa il parco nazionale Marij Codra; non possiamo, quindi, esimerci dall’intraprendere splendide stradine sterrate e fangose che attraversano l’interno parco ed a volte conducono a minuscole ma splendide abitazioni isolate, costruite con il legno della foresta che le circonda.

Kazan

L’arrivo a Kazan ci riporta alla modernità, infatti la capitale del Tatarstan ci accoglie con le sue guglie della torre Spasskaja che si riflettono sulle calme acque del Volga. In città si respira, in ogni dove la cultura Tatara che viene tramandata da millenni sino ad oggi e pervade ogni aspetto di questa regione; a partire dalla cucina che è totalmente differente da quella tradizionale russa. Infatti, seppure Kazan si trovi nella parte nord della Russia, è molto influenzata dalla cultura delle repubbliche asiatiche; risulta essere anche un’importante enclave musulmana all’interno della Federazione. Kazan ha anche ospitato alcuni incontri dei mondiali di calcio 2018, nonché i campionati mondiali di nuoto del 2015, pertanto riveste una notevole importanza nel mondo sportivo.

Il viaggio da Mosca a Kazan è risultato davvero confortevole alla guida della Chevrolet Tahoe, infatti la vettura è immensa internamente e può ospitare una quantità enorme di bagagli ed attrezzature fotografiche, e pensare che non è nemmeno la versione più grande di questo modello sul mercato.

I consumi, nonostante il motore modulare V8 sono abbastanza elevati, ovvero una media di 7 km per litro di benzina; il fatto interessante è che il carburante in Russia costa circa 80 cents al litro, e quindi il nostro viaggio non è stato oneroso. Mentre il divertimento di guida e la facilità di movimento a bordo di questo veicolo sono stati eccellenti. Ricordiamo che il motore è un 8 cilindri a V da 5.3 litri ed una potenza di 325cv, mentre la coppia massima è di 461Nm a 4200 giri; il motore è abbinato ad un cambio automatico a 6 rapporti; la trazione integrale è gestita con pulsante separato ed i comandi sono davvero intuitivi.