Renault Zoe E tech

Renault Zoe E tech
Reanult Zoe E, electric adventure!

La Renault Zoe E, nella sua nuova configurazione, con motore elettrico da 80kw è davvero un veicolo di città; piccolo, compatto, ma scattante e veloce, con un’autonomia che lo rilega non fare viaggi lunghi ed autostradali.

Questo è il veicolo giusto per chi deve fare piccoli trasferimenti, veloci, scattanti, parcheggiare in ogni dove, magari anche non in uno stallo dedicato.

Reanult Zoe E  look e caratteristiche tecniche

Le misure di Renaut Zoe E sono le stesse della versione termica, naturalmente; quindi è lunga 4,08mt alta 1,56mt e larga 1,73mt. A bordo ci prendono posto comodamente 4 persone, pur essendo omologata per 5; gli spazi interni all’anteriore sono notevoli, al posteriore sono buoni per due adulti ed eventualmente un bimbo. Infatti è un veicolo da città; e pertanto ha anche un buon vano bagaglio, che permette libertà di carico fino ad un massimo di 330 litri.

I materiali e le rifiniture sono impeccabili, le conferiscono un look giovanile e nel contempo elegante; sportivo ma non troppo. Insomma il veicolo adatto ad ogni tipo di utilizzo; per una persona giovane o per una famiglia, o per una persona che si dedica alle gite fuori porta.

Dal punto di vista di tecnologia è un vero modello, sia per quanto riguarda la connessione dei propri devices; sia per quanto riguarda lo sviluppo ingegneristico del mezzo stesso. Con la sua strumentazione facile da utilizzare e particolarmente intuitiva; catapulta in proprietario nell’era delle app, dei cellulari e della nuova gestione anche del viaggio e della guida in generale. 

Come abbiamo già detto il motore ha una potenza di 80kw, cioè 105cv, che in linea teorica dovrebbero garantire un’autonomia di 300km; in realtà questo non succede, rispetto al modello precedente che avevamo conosciuto e provato due anni or sono, l’autonomia di marcia non è certo il suo forte. Si aggira sui 260 km ad una velocità costante di 95 km/h. Di certo è un passo avanti nella giusta direzione; ma sul territorio italiano questo purtroppo non è sufficiente, poiché di fatto ci si addentra in un “mondo parallelo” fatto di app, di colonnine disperse, tariffe strane e difficoltà di comunicazioni.

Tecnologicamente la Renault Zoe E vanta uno sviluppo notevole, infatti è molto performante, la coppia massima è a disposizione sin da subito con i suoi 225Nm, il cambio è un e-shifter ed ovviamente ha un solo rapporto per la marcia in avanti ed uno per la marcia indietro.

Reanult Zoe E – elettrica follia

La nostra avventura a bordo di questa Renault Zoe E è stata davvero interessante; abbiamo scoperto un mondo sconosciuto ai più, fatto di uno stile di guida completamente diverso, basato sul tempo, sulla ricerca dell’itinerario più adeguato e sulla dispersione di energia nella speranza di trovare delle postazioni di ricarica funzionanti.

E’ doveroso sottolineare che non è un problema della casa automobilistica, infatti ci era già capitato con una prova precedente; di fatto in questo caso andiamo a raccontare l’avventura nell’ambito dei test automobile news online, collegata alla possibilità di rifornire il nostro piccolo e simpatico compagno di viaggio.

Il viaggio

Nel suo splendido colore azzurro il mezzo ci aspetta a Garbagnate, la ricarica ci dice autonomia di 317km, quindi pensiamo di poter ricaricare verso Vicenza o Padova; ci mettiamo autostrada, in scia dei grandi Tir a 96km/h, con cruise control inserito in versione “eco”. A Sommacampagna siamo costretti a fermarci poiché abbiamo ancora solo il 16% di autonomia. Renault ci ha fornito una tessera Enel-X e quindi tramite un’app scaricata cerchiamo le colonnine; siamo doppiamente fortunati perché la stazione di ricarica in questione c’è è libera e funzionante.

Bene il primo passo è molto positivo. In 65 minuti raggiungiamo il 96% di ricarica e così decidiamo di ripartire alla volta di Palmanova; a Latisana però siamo costretti ad uscire dalla stazione autostradale e sostare presso un altro punto di ricarica per altri 30 minuti, così da giungere a casa con un minimo di autonomia. 

Stazioni di ricarica Enel-X

Nei giorni successivi si è creato una sorta di gioco dell’oca a caccia di colonnine funzionanti, aspetto quanto mai complesso; infatti nonostante le app forniscano utili informazioni; purtroppo la compagnia energetica non è così disponibile e così precisa. Perciò la maggior parte delle postazioni a “ricarica rapida” con presa DC, poco diffuse in quest’area, erano anche sempre fuori uso. Le stazioni di ricarica con presa AC, presenti in numero leggermente maggiore, quasi sempre fuori uso ed a volte occupate.

Cosa ne pensano gli altri proprietari di veicoli elettrici

Durante le soste, che sono durate da 30 minuti a 2 ore e 15, abbiamo avuto modo di confrontare le opinioni di altri proprietari di veicoli elettrici, tra cui anche altre Reanult Zoe, Twingo, nonché Volkswagen e Tesla. Le motivazioni che hanno spinto queste persone all’acquisto del mezzo a propulsione elettrica erano diverse, ma tutti accumunati dalla voglia di novità e dalla curiosità. E tutti hanno confermato che la strada per una motricità elettrica complessiva è ancora davvero troppo lontana nel nostro paese. La mancanza delle infrastrutture è una delle sofferenze maggiori per questi proprietari; si uniscono poi le lunghe attese per i tempi di ricarica; la mancanza di rispetto di molti guidatori di veicoli termici che parcheggiano negli stalli riservati alle ricariche e così via.

Unica nota fuori dal coro un possessore di Tesla; che ha già percorso ben 400 mila km in elettrico con tre auto Tesla ed ha sottolineato quali siano le caratteristiche fondamentali di questo mezzo.

Naturalmente non possiamo porre la Model X del bizzarro americano a confronto con la nostra piccola francese, poiché sono due veicoli totalmente diversi, destinati a due diverse attività. Quindi possiamo certamente dire che Renault Zoe è un’auto di città, rispettosa dell’ambiente e da guidare per spostamenti più contenuti.